Maggiori risorse e posti per Neuropsichiatria infantile

Data della notizia: 
Mercoledì, 12 Luglio, 2017
neuropsichiatria infantile

Approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale, nella seduta dell'11 luglio, la Risoluzione (relatore Fabio Fanetti, Lista Maroni) relativa alle strutture residenziali per il trattamento e la riabilitazione nell’ambito della neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza (NPIA).

Il documento, che era già stato votato all’unanimità anche in Commissione Sanità, chiede al Presidente della Regione e all’assessore al Welfare di ridurre la percentuale, ora attorno al 35%, di ricoveri extra regione, di riconsiderare l’attuale sistema di accreditamento e contrattualizzazione delle strutture residenziali, semiresidenziali e ambulatoriali per questa patologia, rideterminando il budget sulla base del fabbisogno di ciascuna ATS. Infine, si chiede di istituire un gruppo di lavoro per approfondire le problematiche della NPIA, coinvolgendo gli enti gestori e la Commissione Sanità.

L’attuale sistema prevede l’assegnazione alle strutture  residenziali e semiresidenziali di budget predefiniti. La richiesta di ricoveri supera però l’offerta a causa dell’aumento delle diagnosi precoci, necessarie a evitare la cronicizzazione delle patologie. Questo procura liste d’attesa che costringono i giovani pazienti a ricoveri fuori Regione.

La Risoluzione chiede dunque più risorse e più posti disponibili per evitare l’allontanamento dei giovani pazienti dalle loro famiglie, evitando al contempo maggiori costi a carico dell’amministrazione regionale.

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