Via libera del Consiglio regionale all’incorporazione

del Comune di Lirio in quello di Montalto Pavese

Milano, 27 gennaio 2026 – Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità i provvedimenti che consentiranno al Comune di Lirio di essere incorporato in quello di Montalto Pavese. Si tratta dell’atto amministrativo che recepisce gli esiti favorevoli dei referendum svolti in entrambi i Comuni nello scorso settembre e della legge regionale che istituisce il nuovo Comune stabilendo anche che le spese sostenute dalle amministrazioni locali per le consultazioni referendarie verranno rimborsate dalla Regione. Le norme prevedono che il Comune incorporante succeda in tutti i rapporti giuridici al Comune incorporato.

Il Consigliere di Lombardia Ideale Alessandro Cantoni, relatore dei provvedimenti, ha spiegato che “l’incorporazione consolida in forma istituzionale lo stato di fatto territoriale che vede i due centri già collaboranti per quanto riguarda i servizi, garantendo nello stesso tempo la sostanziale continuità dell’azione amministrativa comunale. Si consente così un’ottimizzazione delle risorse e un miglioramento dei servizi amministrativi. Fondamentale aspetto vantaggioso riguarda infine la possibilità di ricevere il contributo statale riservato ai Comuni che procedono a fusione”.

Intervenendo nel dibattito generale il Consigliere Claudio Mangiarotti (FdI) ha sottolineato che si tratta di “provvedimenti attesi e di grande importanza per le comunità locali. Positivo il fatto che ora il territorio di Lirio potrà entrare nella Comunità Montana”. Per il Consigliere Andrea Sala (Lega) “si è proceduto con grande senso di responsabilità sia da parte degli amministratori locali che dei cittadini”.

I due piccoli centri dell’Oltrepò pavese, entrambi con una popolazione inferiore a 1000 abitanti (circa 900 a Montalto e 200 a Lirio), sono talmente vicini da condividere già ora servizi sanitari e commerciali. Lirio, uno dei più piccoli Comuni della Provincia di Pavia con una superficie pari a 1,6 km quadrati e con un’economia sostanzialmente agricola, in prevalenza vitivinicola e legata alla cerealicultura, diventerà dunque una frazione di Montalto Pavese.

Una volta completati i passaggi formali, il Comune di Montalto riceverà per 15 anni un contributo statale straordinario, assegnato ai Comuni che arrivano a fusione, da destinare a investimenti, manutenzioni e servizi pubblici.