Un gruppo di lavoro per una legge speciale per Milano: è iniziato oggi in Commissione Affari istituzionali, riunita in seduta congiunta con la Commissione Speciale Autonomia, il percorso per definire una proposta che possa dotare Milano, la Città metropolitana e Regione Lombardia di assetti istituzionali adeguati alle sfide che i nuovi contesti locali, nazionali e internazionali impongono.
Il percorso avviato oggi nasce dalla mozione per il sostegno del rafforzamento dei poteri di Milano e dell’area metropolitana milanese approvata a larghissima maggioranza dal Consiglio regionale lo scorso 13 gennaio e presentata da Silvia Scurati (Lega) che fissa l’obiettivo: “capire attraverso un percorso di audizioni le esigenze degli stakeholders della città di Milano e dell’hinterland per definire modalità e tempi di richiesta di una legge speciale che possa garantire agli enti locali competenze particolari su un’ampia serie di temi, dall’urbanistica alla sicurezza, anche in linea con i cambiamenti normativi in merito alla riforma autonomista portati avanti dal Governo”.
Le due Commissioni, oltre all’istituzione di un gruppo di lavoro, hanno definito di promuovere udizioni con soggetti istituzionali, associazioni di categoria e parti sociali.
“Milano rappresenta un hub di rilevanza internazionale per l’economia, l’innovazione, la finanza, la cultura e le relazioni internazionali – ha spiegato il Presidente della Commissione Affari istituzionali Matteo Forte (Fratelli d’Italia) -. Come hanno messo in evidenza anche in tempi recenti le agenzie internazionali, la solidità economica, istituzionale fiscale e finanziaria della Lombardia determinano un basso profilo del debito e una robusta liquidità. Per governare questo ecosistema, caratterizzato da contesti internazionali in continuo cambiamento e rivoluzioni tecnologiche sempre più veloci, Milano e la Lombardia hanno bisogno di un assetto istituzionale che gli consenta una maggiore efficacia decisionale e garantisca semplificazione amministrativa e flessibilità normativa”.
Il Presidente della Commissione Speciale Autonomia Giovanni Malanchini (Lega) ha sottolineato l’importanza di “avviare un percorso tecnico attraverso un gruppo di lavoro che possa indicare proposte e soluzioni in grado di superare valutazioni di carattere politico evitando possibili strumentalizzazioni. La valorizzazione delle specificità di Milano insieme alla maggiore autonomia della Lombardia possono essere fattori di crescita per i nostri territori”.
Nel corso della discussione Gianmario Fragomeli (PD) e Carmela Rozza (PD) hanno sottolineato l’importanza di “allargare l’ambito del gruppo di lavoro all’intera area metropolitana, non limitandosi alla città di Milano”, mentre Ivan Rota (Forza Italia) ha posto l’attenzione sui limiti dell’oggetto della proposta di una legge speciale perché “deve essere pima di tutto chiaro se si tratta di proporre una modifica degli assetti istituzionali o un ampliamentoi dei poteri attribuiti agli enti locali”.