All’ordine del giorno la relazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro predisposta dalla Commissione d’inchiesta
Milano, 13 febbraio 2026 – Seduta di Consiglio regionale dedicata agli atti di indirizzo quella convocata dal Presidente del Consiglio regionale Federico Romani per martedì 17 febbraio alle ore 10.
L’ordine del giorno prevede l’esame e la discussione di cinque mozioni sui seguenti temi: “Interventi finalizzati ad agevolare l’installazione di defibrillatori sui treni a gestione regionale” (primo firmatario Luca Paladini, Patto Civico); “Tutela dei Comuni montani lombardi e revisione dei criteri di classificazione previsti dalla legge 131/2025” (prima firmataria Miriam Cominelli, PD) abbinata alla mozione “Iniziative in merito alla classificazione dei Comuni montani ai sensi della legge 12 settembre 2025, n. 131 e dello schema di DPCM attuativo” (primo firmatario Alessandro Corbetta, Lega); “Costituzione della Regione Lombardia nel procedimento penale relativo al disastro di Crans Montana (Confederazione Svizzera) e attivazione di azioni istituzionali a tutela dei cittadini lombardi coinvolti” (prima firmataria Barbara Mazzali, Fratelli d’Italia); “Solidarietà al popolo curdo e tutela della popolazione civile nel Rojava” (primo firmatario Onorio Rosati, AVS).
Al termine delle mozioni, Samuele Astuti (PD) e Silvana Snider (Lega) presenteranno la “Relazione conclusiva della Commissione di Inchiesta Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro in Lombardia” predisposta dalla Commissione stessa.
In conclusione di seduta è prevista l’indicazione di un componente del Collegio sindacale della Fondazione Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) San Gerardo dei Tintori di Monza e la designazione di tre Consiglieri regionali nella Consulta regionale dei distretti del cibo.
In apertura dei lavori d’Aula è prevista la commemorazione di Giovanni Orsenigo, ex Consigliere regionale e figura importante della politica comasca per oltre quarant’anni. Sarano presenti in Aula la moglie Mirella e i figli Giampaolo, Filippo, Federica, Carola e Maria Cristina.