Federico Romani: “Sono convinto che Lombardia e Canton Ticino sapranno
consolidare e rilanciare la cooperazione strategica tra i loro territori”
Milano, 13 febbraio 2026 – Olimpiadi, AlpTransit, infrastrutture, mobilità transfrontaliera e sostenibilità: questi i temi al centro dell’incontro con il Gran Consiglio del Canton Ticino che si è svolto questo pomeriggio al Belvedere “Berlusconi” di Palazzo Lombardia.
Al centro del confronto le Olimpiadi di Milano Cortina e la candidatura svizzera ad ospitare le Olimpiadi invernali del 2038.
“Per la Lombardia l’appuntamento olimpico rappresenta, soprattutto, un banco di prova per la definizione di una serie di percorsi culturali e socio-economici che utilizzano gli sport invernali per promuovere un nuovo modello di urbanizzazione sostenibile e per incentivare uno sviluppo sinergico tra i grandi centri urbani e le aree montane. Le Olimpiadi diffuse di Milano Cortina, le prime nella storia con questo tipo di organizzazione, ci permetteranno di ridisegnare e ripensare la pianificazione delle nostre città e dei nostri territori in chiave sempre più sostenibile. Questa è la legacy più importante che i Giochi lasceranno ai lombardi. Sono certo che è lo stesso percorso che sarà al centro della candidatura svizzera ad ospitare le Olimpiadi invernali del 2038. Una candidatura che noi sosteniamo con convinzione”.
Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani intervenendo all’incontro con il Presidente del Gran Consiglio del Canton Ticino Fabio Schnellmann che ha spiegato come la candidatura svizzera al Giochi invernali del 2038 si baserà su modello lombardo delle “Olimpiadi diffuse”.
Il Presidente Romani ha poi rivolto lo sguardo al futuro: “Oltre a quella olimpica un’altra sfida strategiche per i nostri territori ci attende: il completamento del progetto AlpTransit che rappresenta un valore aggiunto perché consolida un asse di sviluppo strategico per le nostre comunità. In questo percorso è centrale l’ascolto dei territori. Dobbiamo saper coinvolgere i cittadini, le istituzioni, le associazioni e le imprese nelle scelte e nella definizione delle priorità. Sono certo che la Lombardia e il Canton Ticino, hanno le risorse, le capacità e la determinazione per percorre questa strada. E lo faranno con un ruolo da protagonisti”.
Oltre al Presidente Romani, sono intervenuti il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, l’Assessore regionale agli Enti locali Massimo Sertori, il Sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo e il Consigliere regionale Luigi Zocchi, componente della Commissione speciale Rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera.
La delegazione del Gran Consiglio del Canton Ticino era composta, oltre che dal Presidente Schnellmann, dai due Vice Presidenti Daria Lepori e Giovanni Berardi e dai deputati Danilo Forini, Sabrina Gendotti, Simona Genini, Andrea Giudici, Michele Guerra e Stefano Tonini.