La Presidente della Commissione Antimafia Paola Pollini: “Solamente uniti,
in uno sforzo condiviso da tutti gli attori sociali, possiamo sconfiggere la criminalit? organizzata”
Milano, 13 marzo 2026 – In Commissione regionale Antimafia l’audizione con l’Avvocatura regionale e il professor Nando Dalla Chiesa sul processo “Hydra”, in attesa della prima udienza del rito ordinario prevista per il prossimo 19 marzo.
L’Avvocatura regionale ha sottolineato la costituzione di Regione Lombardia come parte civile nei confronti di tutti gli imputati, ribadendo come l’impianto accusatorio sia sostenuto da un ampio quadro probatorio fatto di documenti, intercettazioni e riprese video. E’ stato inoltre ricordato che, a fronte di 143 imputati iniziali, sono finora arrivate 24 condanne nel processo con rito abbreviato, mentre 45 imputati hanno scelto il dibattimento. L’Avvocatura ha infine evidenziato il riconoscimento di una provvisionale di 10 mila euro per ciascuna parte civile, oltre al pagamento delle spese legali da parte degli imputati, con la necessit? di proseguire in sede civile per l’integrale risarcimento del danno.
Il professor Nando dalla Chiesa ha definito Hydra una delle operazioni pi? significative degli ultimi anni, perch? capace di far emergere un livello nuovo di cooperazione tra organizzazioni criminali diverse, autonome ma in grado di allearsi per spartirsi affari e territori secondo una logica di cartello. Un’impostazione che, secondo Dalla Chiesa, aiuta a leggere con maggiore chiarezza la pervasivit? delle infiltrazioni mafiose in Lombardia.
“E’ stato un piacere oggi poter avere in audizione l’Avvocatura regionale rappresentata dagli avvocati Giovanni Leo e Alessandra Zimmitti, la cui testimonianza ha permesso di avere un quadro pi? preciso del processo Hydra -ha detto la Presidente della Commissione speciale Antimafia Paola Pollini (M5Stelle)-. Il processo ha preso il via con le prime udienze nel maggio 2025 e a breve vedr? l’inizio della fase dibattimentale. L’Avvocatura regionale svolge un lavoro fondamentale, a volte poco noto, per le istituzioni e i cittadini: tutela gli interessi di entrambi nei confronti di coloro che li danneggiano socialmente ed economicamente. Il nostro grazie va pertanto al loro impegno, a quello della DDA di Milano e alle forze dell’ordine che tutelano l’interesse pubblico, minacciato dalla criminalit? organizzata. E’ stato poi un piacere ritrovare il professor Nando Dalla Chiesa, con il quale la Commissione ha un rapporto di consolidata collaborazione. Dalle sue parole abbiamo potuto apprendere quanto sia complesso il quadro delle infiltrazioni mafiose nel territorio lombardo, che ormai riguardano molteplici settori, dai servizi fino all’universo delle professioni. Di fronte allo scenario delineato, solamente uniti, in uno sforzo condiviso da tutti gli attori sociali, possiamo sconfiggere la criminalit? organizzata”.