Milano-Cortina 2026: la Lombardia celebra i suoi atleti

I Presidenti Attilio Fontana e Federico Romani hanno premiato gli atleti lombardi protagonisti alle ultime olimpiadi e paralimpiadi invernali

Il Presidente della Giunta regionale Attilio Fontana e il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani hanno celebrato gli atleti lombardi premiati alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. L’evento, realizzato in collaborazione con CONI Lombardia e CIP Lombardia, è stato anche l’occasione per conferire il Premio Rosa Camuna a Fondazione Milano-Cortina, nelle persone del presidente Giovanni Malagò e dell’amministratore delegato Andrea Varnier, e alla Società Infrastrutture Milano Cortina: per quest’ultima hanno ritirato i riconoscimenti Veronica Vecchi e l’amministratore delegato Fabio Massimo Saldini.
Una menzione speciale è andata ai Comuni di Bormio, Livigno, Valdisotto e Milano: a ritirare l’encomio i sindaci di Bormio, Silvia Cavazzi, di Livigno, Remo Galli, di Valdisotto, Alessandro Pedrini, e, per Milano, Elena Buscemi, Presidente del Consiglio comunale.

I sacrifici, i durissimi allenamenti e la determinazione, che hanno permesso agli atleti di arrivare in cima al mondo – ha osservato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romanidevono essere un riferimento per tutti i piccoli atleti che si avvicinano a un’attività sportiva e per tutti i giovani che praticano lo sport di base. Per questo è necessario lavorare sempre più insieme alle società sportive per sviluppare un percorso etico e sociale in cui le famiglie devono essere coinvolte in prima persona, in stretta collaborazione con il Coni Lombardia e il CIP Lombardia, le due ‘case’ degli atleti lombardi. Un modello vincente, come hanno dimostrato anche gli straordinari risultati sportivi conseguiti a Milano Cortina 2026”.

Il successo sportivo per il nostro Paese – ha ricordato il Presidente Fontana – con 30 medaglie olimpiche e 16 paralimpiche, record azzurro in entrambi i casi, rappresenta qualcosa di unico e un traguardo che rimarrà scolpito indelebilmente nella nostra storia: una Lombardia da medaglia d’oro, grazie agli atleti e non solo. Ha vinto il ‘sistema Lombardia – ha aggiunto il governatore – composto da cittadini, volontari, amministratori locali, professionisti, istituzioni e semplici appassionati di sport. Il cuore pulsante di questi Giochi è stata la Lombardia. Lo è stata nella candidatura del 2018, lo è stata nelle garanzie economiche, che hanno reso possibile l’evento. Per la prima volta nella storia olimpica, le coperture non sono arrivate dallo Stato ma da Regione Lombardia. Un fatto senza precedenti”.