Martedì 30 giugno seduta di Consiglio regionale

All'ordine del giorno una mozione e diversi progetti di legge e proposte di atti amministrativi

Il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani ha convocato la seduta d’Aula per martedì 30 giugno alle ore 10, dedicata a progetti di legge e proposte di atti amministrativi.

In apertura è prevista la discussione e il voto sulla mozione “Tutela della libertà religiosa e condanna degli atti di violenza e discriminazione nei confronti delle comunità cristiane in Terra Santa” (primo firmatario Massimo Vizzardi, Gruppo Misto).

La seduta proseguirà con il progetto di leggeLegge regionale in materia di valutazione di impatto ambientale” (relatore Alessandro Cantoni, Lombardia Ideale).
Tra le principali novità di questo provvedimento vi è la ridefinizione delle competenze tra Regione ed Enti locali, rafforzando il principio per cui l’autorità che approva un’opera è anche quella che conduce la valutazione ambientale. In particolare, si attribuisce alla Regione la competenza su alcuni progetti attuativi di trasformazioni urbane o industriali, mentre si trasferiscono agli Enti locali quelli in ambiti paesaggistici. Viene rivista la disciplina degli oneri istruttori, estendendoli a tutte le procedure e prevedendo l’utilizzo dei proventi per attività di istruttoria, controllo e monitoraggio; sono esclusi nei casi di opere pubbliche con coincidenza tra proponente e autorità competente.

Seguirà il voto sulla proposta di atto amministrativoProgramma triennale per la cultura 2026 -2028, previsto dall’art. 9 della l.r. 7 ottobre 2016 n. 25 ‘Politiche regionali in materia culturale – riordino normativo” (relatore Diego Invernici, Fratelli d’Italia) e sulla proposta di atto amministrativo “Nuovo Piano Cave della Provincia di Lodi – settori merceologici della sabbia–ghiaia e argilla – art. 8 comma 2, della l.r. 8 agosto 1998, n. 14” (relatrice Barbara Mazzali, Forza Italia);

L’Aula sarà quindi chiamata ad esaminare la proposta di legge al ParlamentoDisposizioni in materia di attività libero-professionale delle professioni sanitarie” (relatore Emanuele Monti, Lega) che si pone l’obiettivo di rendere strutturale la possibilità per i professionisti sanitari dipendenti del Servizio sanitario nazionale (SSN), infermieri, ostetriche, tecnici sanitari e professionisti della riabilitazione, di esercitare la libera professione al di fuori dell’orario di servizio, superando definitivamente il vincolo di esclusività.

Altro provvedimento in discussione il progetto di leggeDisposizioni per garantire l’assistenza primaria ai cittadini italiani senza dimora” (relatori Davide Casati, PD e Christian Garavaglia, Fratelli d’Italia) finalizzato a garantire il diritto alla salute anche alle persone senza dimora, favorendo il loro accesso alle cure primarie e riducendo il ricorso improprio ai Pronto Soccorso.

Ultimo punto all’ordine del giorno la proposta di atto amministrativoPiano Generale di bonifica, di irrigazione e di tutela del territorio rurale – art. 87 della l.r. 31/2008” (relatrice Barbara Mazzali, Forza Italia).