Si aprono spiragli verso una soluzione del caso della Roggia Colturana, da anni al centro di indagini, analisi e procedimenti amministrativi in seguito a segnalazioni arrivate nel 2022 per molestie olfattive e ai successivi dati di monitoraggio ambientale prodotti dai tecnici di ARPA che hanno attestato una situazione ambientale compromessa in merito alla qualità delle acque e allo stato dell’area.
Questo quanto emerso oggi durante l’audizione che la Commissione Ambiente, presieduta da Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale), ha svolto presso la sede del Consiglio regionale.
A fare il punto della situazione erano presenti all’incontro, richiesto dal Consigliere Onorio Rosati (AVS), il Sindaco di Colturano (MI) Giulio Guala; per ARPA Lombardia Tiziano Calogero, Direttore del Dipartimento di Milano, Matteo Valota e Stefania Rossi; il Presidente dell’Associazione per il Parco Agricolo Sud Ruggero Rognoni e (in collegamento) per Città Metropolitana di Milano Paolo Festa, Consigliere delegato all’Ambiente e Raffella Quitadamo, Dirigente del Settore Rifiuti e Bonifiche; per Legambiente Lombardia è intervenuto Lorenzo Baio.
La prima notizia riguarda l’attestazione di ATS Città Metropolitana di Milano secondo cui da un punto di vista sanitario non ci sono impatti sul terreno e residenti. La seconda notizia riguarda la conferma data dal Sindaco Guala del completamento degli allacci industriali e civili, a eccezione di un condominio. Infine, il netto miglioramento dei parametri rilevati da ARPA, anche se non ancora stabilizzati.
“Sento di poter condividere un cauto ottimismo poiché si intravede la luce in fondo al tunnel di questa situazione – ha dichiarato il Presidente Cantoni –. Intendo ringraziare tutti i soggetti coinvolti nella complessa gestione della vicenda, auspicando l’importanza di concludere rapidamente gli allacci mancanti e di accertare le responsabilità legali, anche attraverso la Procura. La Commissione metterà a disposizione degli Assessorati i documenti illustrati oggi, per gestire la situazione del Comune di Colturano, prevedendo un nuovo check di controllo tra qualche mese per monitorare i progressi concreti verso l’ultimo delicato atto della bonifica”.
Osservazioni e approfondimenti sono stati espressi anche dai Consiglieri Giulio Gallera (FI), Roberta Vallacchi (PD) e Michela Palestra (Patto Civico).
Chiudendo l’incontro il Consigliere Rosati (AVS) ha sottolineato “la necessità di far rispettare le ordinanze per l’allaccio delle utenze civili, bloccando l’inquinamento attuale per poter avviare i piani di bonifica. Sul fronte delle responsabilità, diventa fondamentale identificare formalmente le fonti dell’inquinamento per definire chi sosterrà i costi della successiva bonifica, evitando di lasciare l’onere economico interamente in capo all’amministrazione comunale”.