Si concluderà lunedì 20 luglio l’esame in Parlamento dei testi sulle pre-intese in tema di autonomia differenziata siglate tra il Governo e le Regioni Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna.
Lo ha confermato oggi il Consigliere di Stato Claudio Tucciarelli, Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari regionali e le autonomie, in occasione dell’incontro a Roma promosso dall’Ufficio di Presidenza della Commissione speciale Autonomia e Riordino delle autonomie locali guidata dal Presidente Giovanni Malanchini (Lega): la delegazione regionale lombarda era composta, oltre che da Malanchini, dal Vice Presidente della Commissione Marco Bestetti (FdI), dal Consigliere Segretario Gian Mario Fragomeli (PD) e dal Sottosegretario Mauro Piazza. Ha partecipato all’incontro anche il Capo del Settore Legislativo del Ministero Maria Schininà.
Dopo il via libera del Consiglio dei Ministri e il parere della Conferenza Unificata, gli schemi delle pre-intese sono passati all’esame del Parlamento: successivamente, dovranno essere approvati dai rispettivi Consigli regionali e, infine, tornare alle Camere per l’approvazione definitiva a maggioranza assoluta. Le materie interessate sono la protezione civile, le professioni, la previdenza complementare e integrativa, e la tutela della salute (limitatamente al coordinamento della finanza pubblica). Le intese, una volta siglate, avranno validità per 10 anni e sono rinovabili.
“Siamo molto soddisfatti di quanto emerso e concordato durante l’incontro, soprattutto perché è stato tracciato un percorso certo dei prossimi passaggi parlamentari che porteranno all’approvazione degli schemi di intesa. Siamo fiduciosi che nei prossimi mesi finalmente Regione Lombardia possa vedersi riconosciuta una maggiore autonomia grazie al lavoro del Governo e in particolare del Ministro Calderoli” hanno sottolineato al termine dell’incontro Malanchini e Bestetti.
“Ritengo utile che prossimamente il Consiglio regionale lombardo sia chiamato a pronunciarsi ed esprimersi sul percorso dell’autonomia differenziata, considerando che siamo ancora fermi agli atti di indirizzo della scorsa legislatura e che in questa legislatura finora non se ne è mai discusso in Aula in modo approfondito, e ritengo indispensabile coinvolgere direttamente in questo processo anche il Consiglio delle Autonomie Locali” ha aggiunto Fragomeli.