Mobilità, la Commissione Territorio approva l’aggiornamento del PRMT

Jonathan Lobati: “Un sistema più integrato e sostenibile, capace di rispondere ai cambiamenti della mobilità e dei trasporti della Lombardia”

Milano, 24 settembre 2026 – Innovazione tecnologica, cambiamenti nei modelli di lavoro e nuove esigenze di trasporto per una mobilità sempre più sostenibile: la Commissione Territorio ha approvato a maggioranza la Proposta di atto amministrativo (PDA) relativa all’aggiornamento del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT), promosso dalla Giunta regionale. Un aggiornamento necessario per adeguare la programmazione della mobilità lombarda ai profondi cambiamenti intervenuti dal 2016 a oggi nelle esigenze di spostamento di persone e merci.

Il sistema della mobilità è cambiato e la programmazione regionale deve essere in grado di accompagnare questa trasformazione. Smart working, digitalizzazione, crescita dell’e-commerce e nuove esigenze ambientali hanno modificato profondamente il modo in cui persone e merci si muovono – sottolinea il Presidente della Commissione Territorio Jonathan Lobati -. Con questo aggiornamento, che arriva al termine di un articolato percorso di audizioni e di confronto con numerosi stakeholders, mettiamo al centro un modello più integrato, nel quale trasporto pubblico, ferro, ciclabilità, pedonalità e sharing mobility possano dialogare, senza dimenticare il ruolo strategico della logistica. Allo stesso tempo confermiamo le grandi infrastrutture già programmate e puntiamo sulla resilienza e sull’efficienza delle reti. L’obiettivo è avere una Lombardia sempre più connessa, accessibile e capace di affrontare le sfide della mobilità del futuro”.

 

La nuova impostazione rafforza l’integrazione tra politiche dei trasporti, pianificazione territoriale e ambientale e introduce un approfondimento specifico sulla mobilità delle merci e sulla logistica, settore interessato da profonde trasformazioni. Viene, inoltre, riconosciuto un ruolo sempre più importante alla “mobilità sostenibile”, insieme alla necessità di rendere maggiormente integrati e accessibili il trasporto collettivo, la mobilità pedonale e ciclabile e i servizi di sharing mobility.

L’aggiornamento conferma il quadro degli interventi infrastrutturali stradali e ferroviari già delineato nel PRMT del 2016, integrandolo con le opere successivamente inserite nella pianificazione nazionale e finanziate anche attraverso il PNRR.

Tra queste figurano il Terzo Valico dei Giovi, la linea AV/AC Brescia-Verona-Padova, il raddoppio Codogno-Cremona-Mantova, il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, il potenziamento della Rho-Gallarate, il quadruplicamento della Milano-Pavia e il raddoppio della Ponte San Pietro-Bergamo-Montello. Particolare attenzione è dedicata anche ai collegamenti della Valtellina e della Valchiavenna.

 

Il provvedimento sarà portato in Aula per la discussione e la votazione finale martedì 13 ottobre.