Consiglio regionale:

prosegue la discussione sul Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti

Sedute convocate ogni giorno fino a venerdì 16 ottobre

I lavori d’Aula riprenderanno domani mattina alle ore 10

 

Milano, 13 ottobre 2026 – Prosegue in Consiglio regionale la discussione sulla proposta di atto amministrativo relativa all’aggiornamento del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT), promosso dalla Giunta regionale, unico punto delle sedute convocate dal Presidente Federico Romani nei giorni martedì 13, mercoledì 14, giovedì 15 e venerdì 16 ottobre.

La seduta di oggi, caratterizzata dagli interventi di numerosi Consiglieri dei gruppi di minoranza e maggioranza, si è chiusa alle ore 18.50 e i lavori riprenderanno domani mattina alle ore 10.

Sul provvedimento sono stati presentati 109 emendamenti e 868 ordini del giorno.

Il provvedimento, approvato a maggioranza in Commissione Territorio, si pone l’obiettivo di adeguare la programmazione della mobilità lombarda ai profondi cambiamenti intervenuti dal 2016 a oggi nelle esigenze di spostamento di persone e merci.
Nella sua illustrazione iniziale il Presidente della Commissione Territorio Jonathan Lobati ha spiegato questa mattina in Aula come “con questo aggiornamento, che arriva al termine di un articolato percorso di audizioni e di confronto con numerosi stakeholders, mettiamo al centro un modello più integrato, nel quale trasporto pubblico, ferro, ciclabilità, pedonalità e sharing mobility possano dialogare, senza dimenticare il ruolo strategico della logistica”.

La nuova impostazione rafforza l’integrazione tra politiche dei trasporti, pianificazione territoriale e ambientale e introduce un approfondimento specifico sulla mobilità delle merci e sulla logistica, settore interessato da profonde trasformazioni. Viene, inoltre, riconosciuto un ruolo sempre più importante alla “mobilità sostenibile”, insieme alla necessità di rendere maggiormente integrati e accessibili il trasporto collettivo, la mobilità pedonale e ciclabile e i servizi di sharing mobility.

L’aggiornamento conferma il quadro degli interventi infrastrutturali stradali e ferroviari già delineato nel PRMT del 2016, integrandolo con le opere successivamente inserite nella pianificazione nazionale e finanziate anche attraverso il PNRR.

Tra queste figurano il Terzo Valico dei Giovi, la linea AV/AC Brescia-Verona-Padova, il raddoppio Codogno-Cremona-Mantova, il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, il potenziamento della Rho-Gallarate, il quadruplicamento della Milano-Pavia e il raddoppio della Ponte San Pietro-Bergamo-Montello. Particolare attenzione è dedicata anche ai collegamenti della Valtellina e della Valchiavenna.

 

Il Partito Democratico insieme agli altri gruppi di minoranza ha annunciato “dura opposizione in Aula”, esercitando la richiesta che ogni gruppo politico può presentare una sola volta nella legislatura: la cancellazione del contingentamento dei tempi. Si continuerà a discutere pertanto senza limiti temporali agli interventi.

“Chiediamo, innanzitutto, un grande patto tra istituzioni in Lombardia, con le adeguate risorse per i Comuni, per arrivare alla gratuità del trasporto pubblico regionale per gli under 25 e politiche di sostegno più forti per categorie in difficoltà. E poi chiediamo un altro patto per realizzare la linea 6 della metropolitana di Milano: riteniamo scandaloso che la Regione non l’abbia nemmeno prevista tra le centinaia di opere del programma regionale che stiamo discutendo. Queste sono due proposte che mettiamo sul tavolo, e rimarremo in Aula finchè non avremo risposta” ha detto nel suo intervento il Consigliere del PD Alfredo Simone Negri.