In Consigliere Segretario del Consiglio regionale ha partecipato all’evento sulla politica di coesione promosso dall’Unione europea

Bruxelles, 14 ottobre 2026 – “È nei territori che le politiche europee diventano concrete, incidono sulla vita delle persone e possono generare sviluppo, lavoro e nuove opportunità. Per questo è fondamentale che le Regioni siano protagoniste delle scelte europee, mettendo a disposizione competenze, esperienze e conoscenza diretta dei bisogni delle comunità. La Settimana europea delle Regioni e delle Città è un’occasione preziosa per condividere buone pratiche, rafforzare le relazioni e costruire risposte comuni. Perché un’Europa davvero forte non si costruisce allontanando le decisioni dai cittadini, ma valorizzando le energie e le specificità di ogni territorio”.

Lo ha sottolineato il Consigliere Segretario del Consiglio regionale Jacopo Scandella in occasione della “Settimana europea delle regioni e delle città”, l’evento sulla politica di coesione, organizzato dalla Direzione generale della Politica regionale e urbana (DG REGIO) della Commissione europea e dal Comitato europeo delle regioni (CdR) sul tema “Strong Regions, Strong Europe“.

Il tema richiama il ruolo centrale delle regioni nel rafforzare l’Unione europea, valorizzando soluzioni place-based, capacità amministrativa, competitività, innovazione, servizi di qualità e risposte adeguate alle diverse sfide territoriali: dalla transizione demografica ed economica alla disponibilità di competenze, fino alla resilienza dei sistemi locali.

 

Nel corso della “Settimana”, che si è chiusa oggi, Jacopo Svandella ha partecipato ai dibattiti istituzionali incentrati sul futuro delle aree interne e montane e sulla sostenibilità, in particolare: “Diritto/libertà di restare nei territori montani”; “Democrazia e partecipazione digitale”; “Innalzamento delle temperature, siccità e utilizzo dell’acqua”.

“È importante essere presenti in Europa, far sentire la voce della propria regione, per costruire un’unione più forte, rappresentativa e capace di affrontare le sfide del futuro” – ha concluso Jacopo Scandella.