Martedì 27 ottobre seduta di Consiglio regionale

In apertura dei lavori alle ore 10 si terrà la commemorazione dell’ex Consigliere regionale Luciano Valaguzza

Seduta di Consiglio regionale con all’ordine del giorno quattro progetti di legge e una proposta di legge al Parlamento quella convocata dal Presidente Federico Romani per martedì 27 ottobre alle ore 10.

Primo punto all’ordine del giorno il progetto di legge dedicato alle disposizioni regionali per la valorizzazione e la promozione della cucina tipica lombarda di cui è primo firmatario il capogruppo della Lega Alessandro Corbetta e di cui è relatrice Silvia Scurati (Lega).
Nello specifico, la proposta di legge introduce l’istituzione del marchio regionale “Cucina Tipica Lombarda”, un riconoscimento pensato per valorizzare quegli esercizi di ristorazione che garantiscono nei propri menù una presenza continuativa delle ricette della tradizione e l’impiego costante di prodotti certificati del territorio, come DOP, IGP, PAT e De.Co. A supporto della Giunta regionale viene inoltre previsto un Comitato Tecnico composto a titolo gratuito da esperti di enogastronomia e del settore agroalimentare, con l’incarico di individuare le ricette e i prodotti simbolo della tradizione e di definire le linee guida di promozione.
Tra le iniziative di spicco figura la programmazione annuale del “Mese della cucina tipica lombarda” (la cui definizione è affidata alla Giunta regionale di concerto con il Comitato Tecnico), affiancato dalla nascita del Forum della cucina lombarda, un tavolo di confronto permanente aperto a istituzioni, professionisti, scuole alberghiere e associazioni. La norma dedica inoltre una forte attenzione al tessuto sociale e culturale che custodisce la memoria culinaria della regione, riconoscendo il valore di Pro Loco, confraternite enogastronomiche e realtà del terzo settore, e prevedendo interventi concreti per favorire il passaggio generazionale nelle attività di ristorazione.
Per sostenere le diverse azioni di promozione e marketing territoriale, il provvedimento stanzia un budget iniziale di 100 mila euro per il lancio del Forum e 500 mila euro all’anno per il biennio 2027-2028.

Seguirà la discussione sul Testo Unico che riunisce le leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale (relatore Matteo Forte, FdI): un’operazione di riordino e razionalizzazione di tutto il quadro normativo, che conserva l’impianto (capitoli e titoli) dell’attuale testo unico in vigore (legge regionale 31/2008) e ha l’obiettivo di offrire una consultazione più facile ad agricoltori e operatori del settore, garantendo allo stesso tempo chiarezza e continuità.
Il nuovo provvedimento riunisce 8 leggi, compreso il testo unico attualmente vigente e, per affinità di contenuto, anche la legge regionale sulla valorizzazione e tutela del paesaggio della pianura lombarda e dei prati stabili, approvata nel 2025. Il testo, composto da 259 articoli, supera la frammentazione normativa e incorpora i provvedimenti emanati negli anni (distretti del cibo, orti urbani, pastoralismo, agricoltura sociale, ecc.), organizzando le varie norme per tema e non per anno di approvazione.

L’Assemblea regionale sarà quindi chiamata ad esaminare il progetto di legge “Disposizioni in materia di ricerca, innovazione e intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile” (relatore Andrea Sala, Lega). Le nuove norme riprendono e aggiornano l’attuale legge dedicata alla ricerca e all’innovazione, ma con un focus particolare sull’uso dell’intelligenza artificiale, prevedendo strumenti per governarne l’utilizzo: un Comitato scientifico, un Tavolo di confronto e una Carta regionale.
Il provvedimento prevede la stesura di un Programma strategico per programmare e definire dove e come investire le risorse, inserendo ufficialmente l’intelligenza artificiale tra le priorità del territorio. Istituisce un Comitato scientifico composto da cinque esperti di alto profilo, che avranno il compito di monitorare gli sviluppi dell’AI, elaborare proposte e pareri. Nascerà inoltre un tavolo tecnico permanente, che consentirà a Regione Lombardia di operare in maniera condivisa e partecipata con il mondo istituzionale, accademico, scientifico e produttivo. Verrà introdotta la Carta regionale per lo Sviluppo dell’Intelligenza Artificiale per orientare l’azione regionale nella promozione di un ecosistema dell’IA innovativo e destinata a ritagliare il perimetro etico in cui muoversi.

Rafforzare e modernizzare le attività di prevenzione del rischio valanghe attraverso il distacco artificiale controllato delle masse nevose, anche mediante l’uso di esplosivi. Questo quanto previsto dalla proposta di legge al Parlamento approvata dalla Commissione Ambiente (relatore Michele Schiavi, FdI) e che sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio regionale.
La proposta intende colmare l’assenza di una disciplina organica nazionale sul tema, semplificando le procedure per il trasporto e lo stoccaggio degli esplosivi destinati alle operazioni e introducendo un sistema uniforme di formazione e abilitazione per gli operatori specializzati.

L’ultimo progetto di legge all’ordine del giorno si intitola “Lombardia terra di funghi e tartufi” (relatore Giacomo Zamperini, FdI) e modifica la legge regionale 31/2008 (“Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale”) con l’obiettivo di tutelare, potenziare e gestire le risorse micologiche lombarde, proteggere gli ecosistemi boschivi lombardi e rafforzare i controlli sanitari.
Il provvedimento interviene in maniera organica sulla normativa regionale: conferma la gratuità della raccolta dei funghi su tutto il territorio lombardo, disciplina modalità e limiti, prevede un massimo ordinario di tre chilogrammi al giorno e introduce regole più uniformi per tutelare il patrimonio boschivo e la biodiversità. Alle Comunità Montane e agli enti competenti è, inoltre, riconosciuta la possibilità di istituire un canone di pagamento e di destinare le risorse derivanti dai contributi alla manutenzione dei sentieri, alla prevenzione degli incendi, alla vigilanza e agli interventi di miglioramento ambientale.
Elemento centrale della proposta di legge è l’Osservatorio regionale, con il compito di monitorare le risorse, promuovere la ricerca e fornire consulenza scientifica a istituzioni, enti locali e associazioni per una gestione efficace e sostenibile del patrimonio naturale.

In conclusione di seduta, sono previste le nomine relative al Collegio sindacale per l’Istituto “Lazzaro Spallanzani” e all’Organo di controllo della “Fondazione Bagatti Valsecchi ETS” e della Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica, nonché del Comitato di indirizzo di PoliS Lombardia.

In apertura dei lavori si terrà la commemorazione dell’ex Consigliere regionale Luciano Valaguzza, scomparso martedì scorso.