Illustrata in Commissione Affari Istituzionali la relazione semestrale di ORAC

Sistema sanitario, concorsi, appalti e controlli interni sono gli ambiti di intervento più sollecitati

Nel secondo semestre del 2025 l’Organismo regionale per le attività di Controllo (ORAC) ha continuato a svolgere un ruolo di supporto all’amministrazione regionale e agli enti che compongono il sistema lombardo, esercitando le proprie funzioni con attenzione costante. Anche in questa fase si è consolidato il modello della “vigilanza collaborativa”, divenuto modalità stabile di intervento, capace di prevenire con tempestività possibili situazioni di rischio corruttivo” ha affermato il Presidente dell’Organismo regionale per le attività di Controllo (ORAC) Giovanni Canzio nel presentare oggi in Commissione Affari Istituzionali la relazione del secondo semestre del 2025.
Si tratta dell’incontro che si svolge al termine di ogni semestre in cui Orac porta all’attenzione del Consiglio e della Giunta gli esiti del monitoraggio sulle attività di verifica e valutazione effettuate, evidenziando eventuali criticità, anomalie e irregolarità.

Nel corso dell’ultimo semestre Orac ha perseguito il suo impegno volto a rafforzare la consapevolezza interna, promuovere buone pratiche e contribuire alla costruzione di un sistema di controlli capace di accompagnare le decisioni pubbliche con equilibrio e visione di lungo periodo. Gli ambiti di intervento hanno riguardato in particolare i concorsi, gli appalti e i controlli interni.

L’ambito in cui ORAC è intervenuto con maggior frequenza è quello inerente la regolamentazione del sistema sanitario regionale (76% delle raccomandazioni emanate nel 2024).
Con una percentuale vicina al 71% la Direzione Generale Welfare, e le ASST con il restante 29%, sono stati gli enti destinatari delle raccomandazioni, l’87% delle quali sono state interamente adempiute.

L’attività svolta da ORAC ha evidenziato un significativo rafforzamento della capacità organizzativa delle aziende ospedaliere, l’aumento dei livelli di conformità agli obblighi previsti dalla normativa e l’implementazione di sistemi di controllo interno più efficaci e strutturati. Per l’anno 2026, l’attività dell’Organismo sarà focalizzata sul controllo e sul monitoraggio che le Direzioni Generali dovranno effettuare attraverso la piattaforma ReGiS, con l’obiettivo di verificare che le misure previste dal PNRR rispettino le tempistiche stabilite e garantiscano la coerenza tra gli obiettivi pianificati e i risultati conseguiti.
ORAC ha lavorato anche sulla gestione delle liste d’attesa rivolta a tre aspetti: il “CUP unico”, l’appropriatezza delle prescrizioni sanitarie e il Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e il Comando Carabinieri per la tutela della Salute di Milano (NAS).

Particolare attenzione in questo semestre è stata dedicata al tema dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026 con l’obiettivo di approfondire il tema della sicurezza dei cantieri, gli standard di sicurezza adottati, l’efficacia dei controlli disposti, il coordinamento tra i soggetti coinvolti e la formazione degli operatori.
Secondo ARIA S.p.A. sono stati effettuati controlli sia nelle fasi antecedenti alle gare sia durante la fase esecutiva. Prima dell’avvio dei lavori sono state svolte tutte le verifiche di carattere amministrativo previste dal codice dei contratti pubblici (es. subappalti, requisiti di partecipazione e normativa antimafia). L’attività di supervisione è stata svolta anche da parte dell’ATS Montagna con mirati sopralluoghi nei cantieri olimpici per verificare se le misure messe in atto dai soggetti coinvolti fossero idonee a garantire la tutela e la prevenzione dei rischi.

È stata inoltre rafforzata l’attività di collaborazione istituzionale con diversi enti di livello nazionale e locale a partire dalla collaborazione con ANAC per garantire un monitoraggio coordinato e integrato sulla gestione dei contratti pubblici. Prosegue la collaborazione tra Regione Lombardia, ORAC, Università degli Studi di Milano-Bicocca e Protiviti con cui è stato istituito un Tavolo di Lavoro sui sistemi di controllo interno e gestione dei rischi nel settore pubblico.

Nel corso del secondo semestre 2025, è stato sottoscritto il nuovo Protocollo d’Intesa con il Comando Regionale Lombardia della Guardia di Finanza volto a rafforzare i rapporti di collaborazione per il contrasto alle frodi nell’utilizzo delle risorse pubbliche, incluse quelle connesse al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). In quest’ottica si sta infine procedendo con la sperimentazione di una check list antifrode messa a disposizione dalla Guardia di Finanza.