Incidente tram a Milano: minuto di silenzio nell’Aula del Consiglio regionale

Presidente Romani: “Esprimiamo vicinanza alle famiglie delle vittime, solidarietà alla città di Milano e un sentito augurio di pronta guarigione ai feriti"

Come istituzione regionale esprimiamo la nostra vicinanza alle famiglie delle vittime, manifestando solidarietà alla città di Milano e rivolgendo un sentito augurio di pronta e completa guarigione ai feriti. Il tram è un simbolo storico e identitario del capoluogo lombardo, e forse anche per questo la vicenda ci colpisce e ci coinvolge sentimentalmente ancora di più. Voglio ringraziare nell’occasione la macchina del soccorso dell’emergenza, entrata prontamente in funzione e in azione per garantire assistenza a tutti i cittadini rimasti coinvolti. Le indagini in corso accerteranno le cause dell’incidente ed eventuali responsabilità, è giusto e doveroso che sia fatta chiarezza, ma oggi è il momento in cui lasciare spazio solo al dolore, alla preghiera e al cordoglio”.

Con queste parole il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani, in apertura della seduta di oggi, ha voluto richiamare l’attenzione dell’Aula sull’incidente di venerdi pomeriggio a Milano, quando un tram della linea 9, di ultima generazione, proveniente da piazza della Repubblica e diretto verso piazza Oberdan, deragliando, si è schiantato contro un palazzo.
Due i morti: Ferdinando Favia, 59 anni, di Vigevano, e Okon Johnson Lucky, cittadino nigeriano di 49 anni. E sono stati oltre 50 i feriti, tra cui alcuni tuttora in gravi condizioni.

Al termine dell’intervento del Presidente Romani, l’Aula ha osservato un minuto di silenzio.