Sollecitato il “contenimento” dei cormorani, con mezzi “messi a disposizione dalla comunità scientifica” ma anche coi mezzi della caccia (attraverso le guardie venatorie volontarie). Lo chiede una mozione urgente approvata dal Consiglio regionale (primo firmatario Antonello Formenti). Il cormorano, introdotto ormai da anni in Europa, è riuscito a espandersi e a diffondersi in Italia in prossimità di laghi e fiumi. Facendo un grave danno economico agli allevamenti ittici e alle piscicolture lombarde. Con la mozione, votata a maggioranza, si chiede alla Giunta regionale di attivare piani di contenimento del cormorano su tutto il territorio lombardo senza esclusioni, garantendo la maggior efficacia possibile in merito all'obiettivo di riduzione delle popolazioni, coinvolgendo le guardie venatorie ed gli operatori faunistici. "Chiediamo – conclude Antonello Formenti- che la mozione venga trasmessa a tutte le Regioni d’Italia interessate dalla dannosissima presenza del cormorano cinese, affinché ci sia una corale e sinergica azione di contenimento di tale specie".
- 22 Novembre, 2016
- 12:00 am
- Categorie: Lombardia Quotidiano