98 fascicoli aperti nel 2016 presso il Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza. Su questi casi, ma anche su una serie di progetti innovativi, lavorerà la Commissione consultiva che si è insediata oggi ufficialmente a Palazzo Pirelli. Presieduta dal Garante, Massimo Pagani, la consulta ha concordato nell’indicare la Consigliere regionale Daniela Mainini (Patto Civico) come vicepresidente. All’interno della Commissione, dove siede anche il Consigliere regionale Antonio Saggese (Lista Maroni), sono presenti la garante del Comune di Milano, Anna Maria Caruso, rappresentanti del Terzo settore, delle Procure minorili, dei Tribunali dei minori e delle sezioni famiglia, dell’Ufficio scolastico regionale. La Commissione, organismo previsto dalla legge regionale, si riunirà in seduta plenaria ogni tre mesi, mentre avranno cadenza periodica i lavori delle sotto-commissioni che verranno costituite nelle prossime settimane.
“La prima seduta si è rivelata subito molto interessante e propositiva grazie allo spessore dei commissari, confermando l’utilità di un confronto trasversale per sostenere e migliorare le politiche di tutela dei minori – ha detto il Garante, Massimo Pagani – Il nostro obiettivo è rafforzare la difesa dei diritti che vanno in primis dalla sfera della genitorialità fino ai campi del diritto al cibo, all’istruzione e anche al gioco e al riposo”.
In occasione di questa prima seduta è intervenuta la Vice Presidente del Consiglio regionale, Sara Valmaggi. “Con l'istituzione della Commissione consultiva, il percorso di attuazione della legge istitutiva della figura risulta pienamente realizzato – ha detto in apertura dei lavori – Il principio fondante e ispiratore della legge è stato quello di riconoscere i bambini come portatori di diritti. I bambini sono i cittadini dell'oggi e non del futuro. Tra i temi su cui puntare c’è quello della povertà, perché ai bambini non vengono riconosciuti diritti fondamentali. Bisogna occuparsi della cura e assistenza dei minori provenienti da altri Paesi e continuare nel raccordo con gli altri Garanti regionali e nazionale”.