Per seguire in tempo reale lo scrutinio delle elezioni regionali, clicca su
www.elezioni2018.regione.lombardia.it
Sono quasi 8 milioni (per l'esattezza 7 milioni 882 mila e 992)gli elettori lombardi che andranno al voto il 4 marzo per eleggere il Presidente della Regione e la nuova assemblea regionale (4 milioni e 050mila donne, 3 milioni 832mila 102 maschi). Le elezioni regionali si svolgeranno in contemporanea con le elezioni politiche. Sia per le elezioni regionali che nazionali, si voterà in una sola giornata, dalle 7 alle 23: l’elettore dovrà presentarsi al seggio munito di tessera elettorale e documento di riconoscimento valido.
Elezioni politiche
Concluse le verifiche sulla regolarità dei contrassegni di lista depositati e presentate le liste e le candidature per l’elezione della Camera e del Senato presso la Cancelleria della Corte d’appello o del Tribunale del Comune capoluogo della circoscrizione, sul sito internet del Ministero dell’Interno nella sezione “Elezioni trasparenti” sono state pubblicate le liste dei candidati presentate per ciascun collegio e circoscrizione.
Il giorno delle elezioni, alla chiusura dei seggi fissata per le ore 23, si procederà subito con le operazioni di scrutinio, che riguarderanno prima il Senato e a seguire la Camera.
La prima riunione delle nuove Camere dovrà quindi avvenire entro il 23 marzo.
Elezioni regionali
I seggi che dovranno essere assegnati per il Consiglio regionale sono 79 (cui si aggiunge il Presidente della Regione). Questa la ripartizione dei seggi nelle circoscrizioni provinciali, stabiliti in base al numero della popolazione residente: Bergamo 9; Brescia 10; Como 5; Cremona 3; Lecco 3; Lodi 2; Mantova 3; Milano 25; Monza Brianza 7; Varese 7; Pavia 4; Sondrio 1.
Le liste dei candidati per ogni collegio provinciale, ognuna delle quali collegata con un candidato alla carica di Presidente della Regione, sono state presentate alla Cancelleria del Tribunale dove è costituito l’Ufficio centrale circoscrizionale.
Ogni lista provinciale contiene un numero pari di candidature di genere (uomini e donne candidati sono presenti in numero uguale in ciascuna lista): per le circoscrizioni provinciali di Lodi e Sondrio, le liste sono composte da due candidati, uno uomo e una donna. Le liste di Cremona, Lecco, Mantova e Pavia contengono un numero pari minimo di 2 candidature e un numero massimo di 4. A Como le liste sono formate da un numero pari minimo di 4 candidati e un numero massimo di 6. A Monza Brianza e Varese il numero pari di candidature presenti in lista è minimo di 4 e massimo di 8. A Bergamo e Brescia le liste sono composte da un numero pari minimo di 6 candidati e un numero massimo di 10. Le liste provinciali del capoluogo milanese contano infine su un numero pari di candidati compreso tra i 14 e i 26.
Ogni lista provinciale è presente in almeno 5 province diverse.
Le operazioni di scrutinio per le elezioni regionali avranno luogo a partire dalle ore 14 di lunedì 5 marzo, secondo quanto previsto dall’art.2 comma 1 della legge n.240/76
La prima seduta di Consiglio regionale dovrà tenersi non prima di 10 e non oltre 15 giorni dalla proclamazione degli eletti.