Rider, primi provvedimenti su tutele e assicurazioni

Prima serie di misure regionali a sostegno dei riders, gli addetti alle consegne a domicilio che rappresentano l’anello debole della new economy e che in Lombardia si stima siano circa tremila. Regione ha infatti presentato oggi un pacchetto di provvedimenti mirati che vanno dalla predisposizione di un modello di protocollo da sottoscrivere con le aziende, e che prevede il riconoscimento dell’equo compenso e forme di assicurazione e assistenza sanitaria, all’impegno a finanziare la formazione sulla sicurezza oltre che a sostenere la costituzione di cooperative o aggregazioni per la mutua gestione di servizi e tutele. Da sottolineare anche la richiesta di Regione alle imprese di evitare ranking reputazionali vessatori, soprattutto quando l’indisponibilità del lavoratore è dovuta a cause di forza maggiore o a malattia.

Gli interventi precedono l’avvio del confronto sull’argomento tra Ministero e Regione. Sui riders si era pronunciato anche il Consiglio regionale, che lo scorso 22 maggio in una mozione aveva chiesto “più sicurezza e tutele” per i questi lavoratori “vittime sempre di più di gravi incidenti”, mentre la Commissione Attività Produttive ha promosso consultazioni che hanno permesso di focalizzare i diversi aspetti della materia.