Viaggio tra le ville lombarde, da Milano alla Valtellina tra palazzi e giardini

Storia, arte e bellezza nelle bellissime e numerose ville in Lombardia, dove trascorrere qaualche ora di relax o dedicarci una giornata alla scoperta di giardini, orti botanici e opere d’arte.

A Milano trovate Palazzo delle Stelline, anticamente un convento dove le suore benedettine di Santa Maria della Stella si prendevano cura delle ragazze orfane definite “stelline”. Situato davanti alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, dal 1986 il Comune di Milano e la Regione Lombardia hanno costituito l’omonima Fondazione per conservare il palazzo e promuovere iniziative socio-economiche e culturali. Sempre a Milano vi suggeriamo Villa Arconati nel borgo rurale di Castellazzo di Bollate, considerata una rivisitazione all’italiana della Versailles di Luigi XIV; Villa Litta a Lainate, celebre per i giochi d’acqua nei suoi giardini; Villa Reale, sede della Galleria di Arte Moderna; Villa Clerici, dove statue, sculture e fontane impreziosiscono il parco di quella che fu residenza di una delle famiglie più importanti nel commercio della seta tra il ‘700 e l’800. A Cinisello Balsamo c’è Villa Ghirlanda Silva, risalente al XVII secolo. Il parco, che ospita diversi esemplari di alberi centenari, è attraversato da lunghi sentieri immersi nella vegetazione che conducono a edifici storici, come il Lodge Scozzese e lo Chalet Svizzero.
In provincia di Brescia a Sirmione val la pena di visitare le Grotte di Catullo, un’area archeologica circondata da un pregevole uliveto con oltre 1500 piante e dalle acque cristalline del Lago di Garda. A Lonato del Garda segnaliamo la Casa del Podestà, che si trova all’interno di un complesso monumentale dominato dalla Rocca veneto-viscontea. A Desenzano non perdete la Villa Romana, i cui resti sono stati portati alla luce a partire dagli anni ’20. In provincia di Cremona merita Villa Medici del Vascello, nel comune di San Giovanni in Croce, che vanta un ampio giardino all’inglese con edifici e paesaggi molto diversi tra loro: un lago, alcune rovine neo-gotiche, una pagoda cinese, un tempio indiano, una capanna olandese, un tempietto dorico, due padiglioni, uno giapponese e uno rinascimentale. Preziose opere d’arte, arredi e oggetti d’epoca sono conservate a Villa Mina della Scala, a metà tra una residenza di campagna e una fortezza, che sorge isolata dal Borgo di Casteldidone.
Affacciata sul lago di Como è Villa Grumello, circondata da un parco secolare di grande pregio naturalistico. Entrambe beni del Fai sono Villa del Balbianello a Lenno, che ospitò letterati e viaggiatori fino al suo ultimo proprietario, Guido Monzino, tra i più famosi esploratori in Italia, e Villa Fogazzaro Roi a Valsolda famosa per essere stata la dimora estiva dello scrittore Antonio Fogazzaro.
Vi consigliamo inoltre una tappa a Villa Carlotta (Tremezzo), che conserva numerosi capolavori. Se proseguite per Lecco non si puo’ non visitare Villa Monastero a Varenna, che ospita un museo che permette di ricostruire i gusti, gli stili e le usanze di quattro secoli di storia ed è circondata da un giardino botanico che si estende per quasi 2 chilometri lungo il fronte lago da Varenna a Fiumelatte. Sondrio è invece famosa per i suoi palazzi: Palazzo Besta a Teglio, Palazzo Salis a Tirano, Palazzo Pretorio, oggi sede del capolugo valtellinese e Vertemati Franchi a Chiavenna che si caratterizza per le sue eleganti sale e la varietà del giardino circostante dove si produce anche un ottimo passito. Così come Mantova con i suoi Palazzo Valenti Gonzaga, Palazzo Te, Palazzo della Ragione e Palazzo Ducale, tutti situati nel cuore della città. Segnaliamo anche Palazzo Ducale di Revere che ospita il Museo del Po. 
Se la vostra destinazione è Monza non si può non citare la Villa Reale, con i suoi maestosi giardini, fatta costruire tra il 1777 e il 1780 per volere dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria. Ma degni di nota sono anche Parco e Villa Tittoni, polmone verde di Desio e tipica dimora patrizia lombarda.
A Cesano Maderno trovate infine Palazzo e Giardino Arese Borromeo, quest’ultimo particolarmente suggestivo per i giochi d’acqua delle fontane le diverse essenze arboree. 
A Varese fiore all’occhiello della città sono i giardini di Palazzo Estense, sede del Municipio. I suoi decori fecero guadagnare a Varese il soprannome, datole da Stendhal, di “Versailles di Milano”. Da visitare anche Villa Toeplitz, ai piedi del Sacro Monte. La Villa, costruita nel 1901, è immersa in un bosco dove sono frequenti gli avvistamenti di scoiattoli rossi, del picchio rosso maggiore e di quello verde. Sempre a Varese degne di notta sono Villa Panza e Villa della Porta Bozzolo a Casalzuigno, ricca di stanze preziosamente arredate e decorate e circondata da uno stupefacente giardino.
Chiudiamo il nostro viaggio col Broletto di Pavia, il palazzo più antico di tutta la Regione, e Villa Litta Carini di Lodi, con i suoi saloni delle feste, il teatro, l’oratorio, lo scalone d’onore e i suoi giardini all’italiana.
 
Nella foto un'immagine di Villa Monastero a Varenna (Lecco)