Ue, Malanchini: “Politiche Bruxelles siano rispettose della volontà dei territori”

Il Consigliere Segretario è intervenuto a un convegno della Calre dove ha anche citato l’enciclica di Papa Giovanni XXIII:

“I Poteri della comunità mondiale non devono sostituirsi ai poteri pubblici
delle singole comunità politiche”

 

Milano, 6 settembre 2018“Contro la crisi che le istituzioni Ue stanno vivendo, registrata dai sondaggi sempre più negativi che i cittadini hanno di Bruxelles e delle sue politiche, solo l’instaurarsi di un concetto di sussidiarietà attiva può salvare i destini politici dell’Unione. Occorrono scelte gestite in sintonia con i territori e le popolazioni, con un’Unione europea che intervenga solo quando apporta valore aggiunto”. E’ quanto ha sostenuto il Consigliere Giovanni Malanchini (Lega) oggi a Bruxelles in rappresentanza della Lombardia intervenendo a un convegno organizzato dalla Calre, la Conferenza che raggruppa i 72 parlamenti regionali europei.

Malanchini ha sottolineato l’importanza di “esaltare le autonomie” e definito il concetto di “sussidiarietà attiva” una grande novità “a patto che non sia un semplice strumento burocratico ma un percorso per esaltare l’autonomia dei territori e con essa la libertà dell’uomo. Tutto questo deve essere visto con valore aggiunto dei cittadini –ha detto ancora– e le decisioni che vengono prese devono poi essere rispettate”.

Malanchini ha parlato poi dell’importanza di un “coinvolgimento strutturato degli enti locali” e ha citato l’enciclica Pacem in terris del 1963 di Papa Roncalli: “I Poteri pubblici della comunità mondiale non hanno lo scopo di limitare la sfera di azione dei poteri pubblici delle singole comunità politiche nè tantomeno sostituirsi ad essi ma devono contribuire alla creazione, su un piano mondiale, di un ambiente nel quale i poteri pubblici delle singole comunità politiche, i rispettivi cittadini e i corpi intermedi possano svolgere i loro compiti, adempiere i loro doveri, esercitare i loro diritti con maggiore sicurezza”. “Da buon bergamasco – ha poi commentato Malanchini a margine del convegno – aveva già capito tutto 50 anni fa”.

Oggi a Casa Lombardia, a Bruxelles, Malanchini ha anche accolto la delegazione della Commissione Politiche UE della Camera dei Deputati per un incontro con i rappresentanti delle istituzioni europee e gli attori del sistema delle Regioni Italiani. Lo scopo é stato uno scambio di vedute sul ruolo delle Regioni in Europa riguardo i principali dossier di interesse, presenti il presidente della Commissione, l’onorevole Sergio Battelli, e i componenti, gli onorevoli Matteo Bianchi e Marina Berlinghieri.

 

Nelle foto allegate due momenti dei lavori Calre a Bruxelles