“Ogni volta che il sistema sanitario lombardo apre una Casa di Comunità raccoglie una doppia sfida: potenziare i servizi sociosanitari territoriali, restituendo centralità alle comunità, e rendere la sanità più vicina e più accessibile, facendo risparmiare tempo ai cittadini”.
Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani intervenendo questa mattina a Besana in Brianza (MB) all’inaugurazione della nuova Casa di Comunità in via Viarana, 28: il presidio costituirà un punto di accesso qualificato e specializzato ai servizi sociosanitari per i cittadini dei Comuni di Besana in Brianza, Briosco, Carate, Renate, Veduggio con Colzano e Verano Brianza: un bacino d’utenza di oltre 56 mila persone con percentuali elevate di conicità (solo a Besana ci sono 3 mila pazienti cronici).
“Un riferimento per l’intero territorio, con la funzione di rendere più accessibili e coordinati i percorsi di cura e offrire assistenza di prossimità, neuropsichiatria infantile e servizi in grado di rispondere alle esigenze della comunità – ha proseguito Federico Romani -. L’obiettivo di Regione Lombardia è completare la rete delle Case di Comunità in Brianza entro giugno, trasformando queste strutture nel perno della sanità territoriale e riducendo la pressione sui pronto soccorso. Questa è la vera sfida che abbiamo di fronte”.
Il Presidente Romani ha annunciato che, dopo le Case di Comunità di Nova Milanese, Desio e Besana, nel mese di aprile saranno inaugurate quelle di Brugherio (13 aprile), Lissone (17 aprile), Cesano Maderno (20 aprile), Agrate Brianza (22 aprile), Monza (23 aprile) e Seregno (27 aprile).
“Un grazie va, ovviamente, agli amministratori locali e ai vertici di Asst Brianza – ha concluso Federico Romani – ma soprattutto al personale medico e sanitario chiamato a lavorare in questa struttura, certo che saprà essere un valido punto di riferimento per utenti e pazienti anche dal punto di vista umano”.
La struttura di via Viarana è stata ristrutturata e adeguata a ospitare il CUP (il Centro Unico di Prenotazione), il PUA (Punto Unico di Accesso) e lo sportello di scelta e revoca del medico di base.
Inoltre, sono previsti l’Ambulatorio dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità, il centro prelievi (dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 9.30), i servizi di medicina specialistica e diagnostica ambulatoriale (geriatria, diabetologia, pneumologia, cardiologia, epatologia), la Psicologia delle cure primarie, la Neuropsichiatria infantile, il Centro Psico Sociale (CPS) e la Comunità Terapeutica per adolescenti (CTPE).
L’Ambulatorio medico della Casa di Comunità è aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 8 alle 24 e ha anche la funzione di Ambulatorio Medico Temporaneo (AMT) per gli assistiti privi di Medico di Medicina Generale.
Nei prossimi mesi sarà attivata anche la Neurologia.
L’ASST Brianza mette a disposizione dei cittadini il numero unico 116.117 attivo tutti i giorni 24 ore su 24 per prenotare l’accesso ai servizi della Casa di Comunità, oltre che per ottenere un’impegnativa a distanza nel caso di patologie croniche o per ottenere una diagnosi da parte di un medico.
All’inaugurazione hanno partecipato anche i Consiglieri regionali Alessandro Corbetta (Lega) che ha sottolineato come l’apertura della Casa di Comunità di Besana “sana una ferita aperta. Questa struttura, infatti, riprende e dà una prospettiva futura alla storia socio sanitaria dell’area del besanese che affonda le sue radici nei primi del Novecento con la donazione del proprio patrimonio personale dell’Onorevole Luigi Viarana. La riforma della sanità lombarda, approvata dal Consiglio regionale nel 2021, ha dato una seconda vita all’ex ospedale di Besana attraverso l’apertura di nuovi servizi sociosanitari a disposizione dell’intero territorio besanese” e Fabrizio Figini (Forza Italia), che messo in evidenza “la capacità delle Istituzioni, di diverso colore politico, di fare rete. Una unità istituzionale non scontata resa possibile dal senso di responsabilità di tutti coloro che, con diverse competenze e ruoli, operano nel settore sociosanitario lombardo”.
Nel corso della cerimonia sono intervenuti tra gli altri il Sindaco di Besana in Brianza Emanuele Pozzoli, il Direttore Generale dell’Asst Brianza Carlo Tersalvi, il Direttore Sociosanitario Antonino Zagari e Corrado Guzzon, Direttore del Distretto di Carate Brianza dell’Asst Brianza.
Presenti anche il Sindaco di Verano Brianza (MB) e Presidente della Conferenza dei Sindaci di Asst Brianza Samuele Consonni, il Sindaco di Renate (MB) Claudio Zoia, il Sindaco di Briosco (MB) Antonio Verbicaro, il Vice Sindaco di Veduggio con Colzano (MB) Augusto Degli Agosti, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Carate Brianza (MB) Fiammetta Longoni e l’Assessore alla Salute del Comune di Albiate (MB) Filippo Viganò.
Il piano della ASST Brianza prevede su tutto il territorio (52 Comuni con una popolazione di oltre 850mila abitanti) l’apertura di 17 case di comunità su cinque Distretti (Carate Brianza, Desio, Monza, Seregno e Vimercate) che saranno completate entro giugno, 3 ospedali di comunità (Monza, Limbiate e Giussano) e 8 COT (Centrali Operative Territoriali), per un investimento complessivo di oltre 25 milioni di euro.