Premiati dieci studenti della Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano: questa mattina a Palazzo Lombardia sono state consegnate le borse di studio intitolate a Carlotta Dessì, giovane giornalista scomparsa a soli 34 anni nel 2024.
“In questi giorni Palazzo Lombardia, con ‘Casa Lombardia’, è il ‘cuore’ milanese delle Olimpiadi di Milano Cortina – ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani -. E le Olimpiadi, da sempre, raccontano storie di coraggio, passione, talento, lealtà ed energia. Le stesse qualità che Carlotta metteva ogni giorno nel suo lavoro. Ricordare Carlotta, e farlo in modo concreto con una borsa di studio, significa ricordare quanto sia necessario, per una democrazia sana, avere un’informazione affidabile, seria, corretta e credibile. Carlotta ha dimostrato che il giornalismo, quando resta fedele alla verità sostanziale dei fatti, è un presidio di democrazia. Per questo, oggi più che mai, abbiamo bisogno di giornalisti come Carlotta: curiosi, rigorosi, onesti e pronti a mettersi al servizio delle persone e delle comunità”.
L’iniziativa, alla prima edizione, è promossa dalla Fondazione Collegio della Guastalla, dall’Ordine dei Giornalisti e dalla Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano in collaborazione con il Consiglio regionale della Lombardia e Regione Lombardia.
La Borsa di studio “Carlotta Dessì” è rivolta alle studentesse e agli studenti della Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” e nasce con l’obiettivo di trasmettere i valori che hanno contraddistinto il lavoro di Carlotta: passione, attenzione alle persone fragili, senso di responsabilità e profondo rispetto per la verità dei fatti.
Il primo premio è stato assegnato a Fabrizio Arena e Nina Fresia che hanno realizzato il video “Anfal, storia di un genocidio” sull’eccidio del popolo curdo da parte del regime di Saddam Hussein. Nel complesso sono state consegnate cinque borse di studio a video giornalistici su accoglienza, sostegno alle donne e alle persone fragili, temi cari a Carlotta Dessì e coerenti con l’impegno storico della Fondazione Collegio della Guastalla.
La Giuria che ha avuto il compito di valutare i lavori era composta da: Andrea Delogu, Mario Giordano, Chiara Maffioletti, Roberta Potasso e Alessandro Sallusti.
“Con questa borsa di studio vogliamo continuare a far vivere l’esempio di Carlotta Dessì, offrendo ai giovani giornalisti un’opportunità concreta e ricordando quanto il giornalismo possa essere uno strumento di attenzione, cura e responsabilità verso gli altri” – spiega il Presidente della Fondazione Collegio della Guastalla Antonio Viscomi.
“Carlotta ha saputo raccontare le storie con discrezione, profondità e rispetto, dando voce a chi spesso rimane ai margini e dimostrando ogni giorno quanto il giornalismo possa essere uno strumento di cura civile – sottolinea l’Assessore alla Cultura di Regione Lombardia Francesca Caruso. Sostenere gli studenti della Scuola di giornalismo ‘Walter Tobagi’ vuol dire puntare su un’informazione capace di ascoltare, verificare e raccontare i fatti con rispetto e umanità. Un impegno che, come Regione, condividiamo pienamente”.
Oltre al Presidente Romani, sono intervenuti il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, l’Assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, l’Assessore regionale alla Sicurezza e Protezione Civile Romano La Russa, il Presidente della Fondazione Collegio della Guastalla Antonio Viscomi e il Vice Direttore della Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” Claudio Lindner.
Presenti i genitori di Carlotta, Ignazio e Orazina Dessì, e il compagno Fabrizio Boni.
La cerimonia è stata introdotta da Sonia Bedeschi, giornalista e consigliera della Fondazione Collegio della Guastalla.
Nel corso della mattina si sono svolti alcuni momenti musicali curati dal Maestro Enzo Consogno con la partecipazione di Emanuele Semino (voce solista) e i bambini dei cori piemontesi di Volpedo (AL), Tortona (AL), Garbagna (AL) e Sarezzano (AL).
—————
Carlotta Dessì
Cagliaritana di nascita, ma milanese d’adozione, Carlotta Dessì è scomparsa il 6 febbraio 2024, pochi giorni prima di compiere 35 anni, a causa di una malattia scoperta nell’estate del 2023.
Laureata in Scienze della Comunicazione alla Sapienza di Roma, dopo un Master in Giornalismo dell’Università LUMSA entra nella redazione di SkyTg24 e in seguito lavora per diversi programmi Mediaset tra cui “Pomeriggio 5” e “Fuori dal Coro“, trasmissione condotta da Mario Giordano e per la quale Carlotta ha condotto numerose inchieste.
Nel 2020 ha ricevuto una menzione speciale del Premio “Giustolisi”, intitolato alla memoria del giornalista d’inchiesta Franco Giustolisi, per il lavoro fatto durante il periodo della pandemia.
Fondazione Collegio della Guastalla
La Fondazione Collegio della Guastalla è una storica istituzione lombarda senza scopo di lucro. Si impegna a sostenere giovani e persone svantaggiate dal punto di vista sociosanitario ed educativo, oltre a preservare il suo patrimonio culturale e artistico, a fini benefici. Fondata cinque secoli fa, nel 1569, dalla nobildonna Ludovica Torello di Guastalla, è la Fondazione più antica d’Italia e opera seguendo principi cristiano-cattolici.