Si è tenuto questo pomeriggio a Palazzo Pirelli il convegno “L’impresa pubblica locale in Lombardia”, promosso dalla Commissione consiliare “Programmazione, Bilancio, società controllate e partecipate” in collaborazione con ANCI Lombardia.
Nel corso dell’incontro, accademici, rappresentanti degli Enti locali e amministratori di società pubbliche si sono confrontati sull’evoluzione e sullo stato di salute delle partecipate in Lombardia, partendo dai risultati di una ricerca condotta dall’Università degli Studi di Brescia e commissionata da PoliS-Lombardia che ha analizzato sia gli aspetti economico-finanziari sia i modelli di gestione e di erogazione dei servizi sul territorio.
La ricerca ha evidenziato come tutte le società partecipate lombarde godano di solidità economica e ottima salute.
L’analisi ha interessato un perimetro di 341 entità partecipate nel decennio 2015-2024, consegnando una fotografia delle imprese pubbliche lombarde complessivamente positiva e in progressivo rafforzamento sia sul piano reddituale che su quello patrimoniale. La ricerca evidenzia una diminuzione delle società in perdita e un aumento costante dell’occupazione, pur registrando una marcata polarizzazione tra grandi player industriali e realtà minori. Il rapporto rileva inoltre la presenza di dinamiche virtuose nate da forme di aggregazione non soltanto verticali, ma sviluppate attraverso reti dal basso in grado di tutelare l’identità dei singoli territori.
“Le società partecipate rappresentano uno snodo strategico nel sistema delle autonomie locali, coniugando flessibilità organizzativa e continuità nell’erogazione dei servizi essenziali – ha evidenziato in apertura di lavori il Presidente della Commissione Bilancio Davide Caparini (Lega)–. Promuovere uno studio approfondito sul loro stato di salute economico-finanziario e organizzativo significa fornire alle istituzioni e ai Comuni gli strumenti necessari per governare i processi di trasformazione, ottimizzare l’uso delle risorse pubbliche e garantire la massima efficienza dei servizi a beneficio dei cittadini e delle nostre comunità”.
Sull’importanza del connubio tra governance, prossimità e risposta alle esigenze territoriali è intervenuta la Vice Presidente della Commissione Bilancio Chiara Valcepina (FdI): “L’efficacia dell’azione pubblica locale passa inevitabilmente dalla qualità della gestione delle nostre aziende territoriali. Valorizzare l’innovazione nei servizi pubblici e garantire al contempo vicinanza ai cittadini rappresenta il vero banco di prova per l’amministrazione locale. Questo convegno e i dati emersi dalla ricerca offrono un quadro chiaro sulle sfide che dobbiamo affrontare per mantenere elevati gli standard di risposta ai bisogni reali del territorio lombardo”.
A seguire, il Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Commissione Pietro Bussolati (PD) che, intervenendo in video collegamento, ha richiamato l’attenzione sull’analisi strategica del settore: “È di fondamentale importanza tenere costantemente monitorato il tema della spesa pubblica allargata sul territorio. Questa ricerca è utile per capire quali sono gli strumenti con i quali si possono migliorare l’efficacia e l’efficienza delle partecipate stando al passo con il mercato. Le imprese pubbliche locali non sono solo un presidio economico, ma un vero e proprio strumento operativo per le politiche degli enti locali. Come istituzione abbiamo il dovere di mettere in atto politiche bipartisan che supportino e accompagnino in modo virtuoso la trasformazione richiesta dai tempi attuali”.
In riferimento al lavoro di analisi e studio promosso per l’occasione, il Direttore Scientifico di PoliS-Lombardia Raffaello Vignali ha evidenziato: “Le imprese pubbliche locali costituiscono ormai una componente essenziale del sistema economico lombardo, garantendo servizi cruciali per la vita delle comunità e dei territori. La sfida principale per il futuro è continuare a far crescere la qualità e le competenze di queste realtà, mantenendo saldo il controllo, l’indirizzo e la prossimità da parte dei Comuni. Le public utilities possono diventare veri e propri centri di competenza al servizio degli enti locali, garantendo al contempo efficienza, rispondenza ai bisogni e tutela dell’interesse pubblico”.
Durante i lavori è intervenuto anche il Presidente di ANCI Lombardia Mauro Guerra: “In Lombardia l’impresa pubblica locale riveste da sempre un ruolo fondamentale, fondato sul principio di sussidiarietà e sulla capacità di svolgere compiti complessi a supporto delle comunità. Nella nostra esperienza istituzionale abbiamo sempre guardato all’azienda pubblica come a un partner strategico per migliorare i servizi ai cittadini e rispondere con efficacia alle esigenze delle famiglie e delle imprese. Questa sinergia tra enti locali e società partecipate va continuamente valorizzata e rafforzata per garantire la qualità e la sostenibilità delle risposte sul territorio”.
La giornata ha visto la partecipazione dei docenti Cristian Carini ed Elisa Mori dell’Università degli Studi di Brescia, ed è proseguita con una tavola rotonda a cui hanno preso parte il Direttore generale di C.B.B.O. S.r.l Francesco Arcaro, gli Amministratori delegati di Padania Acque S.p.A. e AD TEB S.p.A Alessandro Lanfranchi e Gianni Scarfone e (in video collegamento) il Presidente di UPL Lombardia Luca Santambrogio. I lavori si sono conclusi con l’intervento dell’Assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori.