In Consiglio regionale è stato attribuito questo pomeriggio un riconoscimento speciale ai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Seregno che esattamente un anno fa si sono resi protagonisti di un episodio di particolare valore umano e professionale, quando sul territorio di Seregno hanno affrontato un soggetto in grave stato di alterazione psico-fisica, armato di due coltelli e con evidenti intenti suicidari. Grazie alla prontezza operativa e alla capacità di gestione della situazione, i militari sono riusciti a disarmarlo senza arrecargli lesioni, evitando conseguenze gravi.
A ricevere a Palazzo Pirelli il Vice Brigadiere Michele Capuano, l’Appuntato Scelto qualifica speciale Ciro Fusco, l’Appuntato Scelto Cristian Donnicola e l’Appuntato Alfonso Alberto Zottoli, accompagnati nell’occasione dal Comandante della Compagnia Maggiore Corrado Quarta, sono stati il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani e la Presidente della Commissione speciale Alessia Villa, che hanno consegnato ai militari la medaglia di Gio Ponti, massima onorificenza del parlamento lombardo, insieme a una pergamena con la seguente motivazione: “Il Consiglio regionale della Lombardia esprime profonda gratitudine per lo straordinario valore umano e professionale dimostrato in occasione dell’episodio verificatosi nel Comune di Seregno in data 24 giugno 2025, quando con grande prontezza operativa ha contribuito a disarmare un soggetto in grave stato di alterazione psico-fisica e con evidenti intenti suicidari”
Una pergamena istituzionale è stata consegnata anche al Comandante Quarta a nome dell’intera Compagnia evidenziandone “l’altissimo senso del dovere, coraggio, professionalità e servizio alla collettività, valori che onorano le istituzioni e l’intera comunità lombarda”.
“Questa cerimonia vuole essere un semplice gesto per esprimere il nostro grazie -ha sottolineato Alessia Villa, promotrice del riconoscimento-. A voi va la nostra più profonda gratitudine, come rappresentanti delle istituzioni e come cittadini, per aver salvato una vita umana mettendo a repentaglio la vostra: a tutti gli uomini dell’Arma un ringraziamento per il costante lavoro quotidiano a servizio e tutela del territorio. Un premio che vogliamo condividere anche con le vostre famiglie, alle quali spesso sottraete tempo prezioso e affetti per servire le nostre comunità”.
“Ritengo particolarmente significativo -ha aggiunto Federico Romani– che questo premio venga consegnato nel giorno in cui piangiamo la scomparsa dell’agente Francesco Imprezzabile: un fatto tragico che ci fa capire il valore e il sacrificio che ogni giorno gli uomini delle Forze dell’Ordine mettono in campo e quanto il loro impegno sia fondamentale per garantire la nostra sicurezza: gesti come quelli compiuti dai militari della Compagnia di Seregno meritano di essere portati ad esempio in particolare per le nuove generazioni”.
Sulla necessità di introdurre maggiori strumenti e forme di tutela degli uomini delle Forze dell’Ordine è intervenuto anche il Segretario Generale regionale di Pianeta Sindacale Carabinieri Alessandro Baldon