Ambiente: la Commissione al lavoro sulle norme per le aree idonee

Procedura d’urgenza per la trattazione del provvedimento per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili

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Un progetto di legge per individuare in Lombardia le aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili (FER), in attuazione del decreto legislativo 190/2024, dopo l’annullamento dei precedenti criteri statali e delle recenti modifiche legislative che impongono alle Regioni interventi urgenti.
È iniziato oggi in Commissione Ambiente, presieduta da Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale), l’iter in procedura d’urgenza per adeguare le normative regionali. Il documento, composto da 11 articoli e illustrato dal Vice Presidente Riccardo Pase (Lega), fissa l’obiettivo di raggiungere entro il 2030 una potenza di 8,766 GW, privilegiando aree urbanizzate e strutture edificate, con una mappatura digitale pubblica delle aree idonee.

Oggi ha preso il via un percorso importante – ha spiegato il Vice Presidente Paseche seguirà tappe forzate, per arrivare a un provvedimento di grande valore strategico ed economico in un momento di massima attualità per l’autonomia energetica”.

Definiti limiti stringenti al consumo di suolo agricolo per impianti fotovoltaici e agrivoltaici, sia a livello regionale sia comunale, con soglie differenziate e casi di flessibilità per autoconsumo e imprese energivore.
Il testo disciplina le tipologie di impianti FER, i vincoli ambientali e paesaggistici, le semplificazioni amministrative e gli obblighi specifici per l’agrivoltaico. Sono individuate ulteriori aree idonee per ciascuna fonte energetica e introdotte regole per geotermia, governance, monitoraggio digitale e poteri sostitutivi regionali. Infine, il progetto di legge prevede compensazioni territoriali monetizzabili, norme transitorie e neutralità finanziaria.

Alla seduta hanno partecipato anche l’Assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica Massimo Sertori, e da remoto l’Assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, che hanno approfondito alcune tematiche rispetto alla quota SAU utilizzabile, alle deroghe, al monitoraggio e alla tutela paesaggistica del territorio.

Nonostante i tempi contingentati è stato importante oggi il confronto con gli assessorati – ha sottolineato il Presidente Cantoniaffrontando nel dettaglio aspetti preminenti del testo che avrà ricadute positive sulla nostra regione

I lavori della Commissione proseguiranno dopodomani mercoledì 15 aprile con le audizioni di ANCI, UPL e Arpa, per arrivare alla votazione in Commissione mercoledì 29 aprile.
Il testo passerà all’esame dell’Assemblea lombarda nella seduta del 12 maggio.