Autodromo, Reggia e Parco: rapporti istituzionali, territorio e grandi eventi

Il Consiglio regionale ha promosso un convegno sul futuro del compendio monzese

Quasi 400 mila le presenze complessive durante il weekend e indotto che ammonta a quasi 208 milioni di euro, con un incremento dell’8% rispetto al 2025. I numeri dell’edizione 2026 del Gran Premio d’Italia sono stati al centro del primo convegno, “Rapporti istituzionali, territorio e grandi eventi: il ruolo del Consiglio regionale nella cornice del Gran Premio d’Italia”, promosso dal Consiglio regionale nell’ambito di “Lombardia in Pole Position”, una tre giorni di eventi presso l’Ultimate Hospitality, una struttura situata tra la Variante Ascari e la Curva Alboreto, dell’Autodromo Nazionale di Monza in occasione della 97esima edizione del Gran Premio d’Italia.

Il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani, nel suo intervento introduttivo, ha ricordato il recente rinnovo della concessione tra il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e l’ACI per la gestione dell’Autodromo fino al 31 dicembre 2044. Un accordo che ha posto le basi per un piano di investimenti da 12 milioni di euro, finanziato da ACI e SIAS, da realizzare entro la fine del 2029 che “ci consentirà di avere un circuito più moderno, più sicuro e più sostenibile, adeguato agli standard della Formula 1, incrementando al tempo stesso il valore dell’impianto e delle strutture all’interno del Parco”.

Il Gran Premio -ha spiegato Federico Romanideve diventare un paradigma, un “modello” di riferimento perché per noi il Parco non può e non deve essere un ‘museo’. Deve essere uno spazio ‘da usare’. Ovviamente sempre con rispetto e grande attenzione per ogni forma di vita e biodiversità. La tutela dell’ambiente deve essere un punto fermo, un paletto invalicabile. Ma, all’interno di regole molto rigide, dobbiamo riempire di contenuti un unicum straordinario che tutto il mondo ci invidia: Reggia, Parco e Autodromo. Siamo pronti a mettere a disposizione la nostra passione, la nostra energia e il nostro impegno per confrontarci con chiunque abbia proposte utili per dare una nuova identità al Parco di domani”.

La nostra presenza in Autodromo – ha sottolineato il Vice Presidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentinoè l’occasione per promuovere l’attività legislativa del Consiglio regionale e il supporto economico e mediatico agli eventi territoriali che l’ente regionale concede ai Comuni e alle associazioni lombarde. In questo scenario si inserisce il tavolo di confronto di questa mattina con gli stakeholders del territorio per porre le basi per progetti futuri, facendo squadra pubblico – privato, ka ricetta del successo del modello lombardo in tanti settori”.

Nel corso del convegno sono intervenuti Luca Santambrogio (Presidente Provincia di Monza e Brianza), Giuseppe Redaelli (Presidente SIAS), Bartolomeo Corsini (Direttore Consorzio Villa Reale e Parco di Monza), Matteo Parravicini (Presidente Assolombarda Monza Brianza), Michele Brait (Direttore Generale Fondazione Irccs San Gerardo Dei Tintori), Giovanni Bozzetti (Presidente Fiera Milano S.p.A.) e Enrico Roccatagliata (Prefetto Provincia Monza e Brianza).

Erano presenti i Consiglieri regionali Alessandro Corbetta (Lega), Jacopo Dozio (Forza Italia), Martina Sassoli (Lombardia Migliore) e Alessia Villa (Fratelli d’Italia), Giovanni Cuciti (Questore di Monza), Rosario Di Gangi (Comandante provinciale Carabinieri Monza Brianza) e Nicola Russo (Comandante Guardia di Finanza di Monza e Brianza).