“Milano non è solo il luogo dove è iniziata la storia della Nazionale italiana di pallacanestro, ma è anche una città che ha sempre saputo interpretare lo sport come motore di crescita, inclusione, coesione sociale e innovazione. E il basket, in questo, ha avuto e ha tuttora un ruolo straordinario”.
Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani intervenendo questa mattina a Palazzo Marino alla presentazione del progetto “Ripartiamo Basket”, promosso da LIBA (Legends International Basketball Association) Italia in occasione dei cento anni dalla prima partita della Nazionale italiana di basket che si giocò il 4 aprile 1926 in piazzale Accursio a Milano.
“Ripartiamo Basket” nasce da un’idea di LIBA (Legends International Basketball Association) Italia che, ha rilevato Federico Romani, “ha avuto il merito di coinvolgere e mettere insieme tutte le istituzioni ad ogni livello: Municipi cittadini, Comune di Milano, Consiglio e Giunta regionali, tutti attori distinti, ma tutti uniti nel celebrare questo anniversario”.
Il Presidente Romani ha ripercorso alcune delle pagine più importanti scritte dalla Nazionale azzurra come, ad esempio, “lo straordinario oro europeo conquistato a Nantes il 4 giugno 1983 con Sandro Gamba in panchina e Pierluigi Marzorati sul parquet: un’Italia del basket che giocherà per sempre perché quelle imprese hanno fatto emozionare intere generazioni. Uno spirito che rivive nella nuova generazione di talenti che stanno dimostrando uno spessore tecnico e umano che garantirà, ne sono certo, un futuro da protagonista all’Italbasket. Ma più ancora dei risultati, ciò che resta è il lavoro di squadra, la disciplina, la capacità di non arrendersi mai. E questo è il messaggio più bello che la pallacanestro manda alle migliaia di ragazze e ragazzi che ogni giorno scendono in campo con una palla a spicchi tra le mani”.
Federico Romani, infine, ha ricordato che martedì 31 marzo il Consiglio regionale, prima dell’inizio della seduta dedicata alla Sessione europea, ospiterà in Aula i grandi artefici di questa storia centenaria premiando i protagonisti del grande basket italiano e un’anteprima della mostra “100 anni della Nazionale Italiana di Basket”.
“Con questo progetto celebriamo i cento anni dalla prima partita della Nazionale, ma soprattutto ‘ripartiamo’, come indicato dal titolo del progetto – ha spiegato il Presidente di LIBA Italia Pierluigi Marzorati, recordman di presenze in Nazionale con 278 gettoni -. Vogliamo, cioè, dare un segnale ai giovani e promuovere il basket a livello di sport di base per garantire nei prossimi cento anni un futuro alla pallacanestro azzurra”.
Don Mario Zaninelli, parroco di Santa Barbara a San Donato, professore di Etica dello Sport all’Università Statale, ha messo in relazione “sport e esperienza di fede. Il basket è stato inventato da James Naismith nel 1891 allo Springfield College, in Massachusetts come strumento per gestire il bullismo e da allora è sempre stata un’esperienza di inclusione, di integrazione, di convivenza di fedi diverse e, soprattutto, di rispetto”.
Il primo evento del progetto “Ripartiamo Basket” è in programma sabato 4 aprile, a 100 anni esatti dalla nascita del basket azzurro, alle 11 in piazzale Accursio dove un secolo fa la Nazionale italiana, allenata da Marco Muggiani, disputò la sua prima partita ufficiale contro la Francia (per la cronaca gli azzurri vinsero 23-17). Nello spazio antistante l’impianto di Tiro a Segno, dove si giocò quella partita, sarà posata una stele per ricordare il giorno in cui iniziò la storia del basket azzurro.
Sempre sabato 4 aprile, dalle 10 alle 16, il 39° piano di Palazzo Lombardia ospiterà la mostra itinerante “100 anni della Nazionale Italiana di Basket”, in collaborazione con il Museo del Basket di Milano: un percorso narrativo composto da 13 totem (come il numero di regole fissate da James Naismith nel 1891 quando inventò il gioco del basket) che raccontano l’evoluzione tecnica e sportiva della pallacanestro, i grandi protagonisti, i momenti iconici e il basket come fenomeno sociale.
La mostra sarà accompagnata dalla proiezione di un docufilm sulla storia della pallacanestro raccontata dagli ex campioni realizzato da Don Mario Zaninelli.
“Ripartiamo Basket” è stato pensato come un racconto diffuso sul territorio nazionale attraverso 13 tappe a Milano, Bologna, Brescia, Trento, Varese, Venezia e nelle altre piazze simbolo della pallacanestro italiana.
Nei prossimi mesi, fino alla fine del 2027, il progetto coinvolgerà i settori giovanili maschili e femminili dei principali club italiani, il basket per persone con disabilità, i campetti e i playground in tutta Italia, i palazzetti di Serie A1 e A2, le scuole e le comunità locali.
Oltre al Presidente Romani, a Pierluigi Marzorati e a Don Mario Zaninelli, sono intervenuti il Vice Sindaco del Comune di Milano Anna Scavuzzo, il Sottosegretario ai Giovani ed allo Sport in Regione Lombardia Federica Picchi (con un video messaggio), il Console per la Stampa e la Cultura presso il Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano Yoon Nam e il Presidente degli Istituti De Amici di Milano Giulio Massa.
Presenti in sala Giorgio Papetti, ex giocatore dell’Olimpia Milano e della Pallacanestro Milano negli anni Settanta, e una rappresentanza di studenti del Liceo Scientifico Sportivo degli Istituti De Amicis di Milano e dell’Istituto Santagostino di Gorgonzola (MI).