Commissione Sanità: manovre salvavita nelle scuole, via libera bipartisan

Il Vice Presidente Giacomo Cosentino: “Formare i giovani oggi significa contribuire a salvare vite umane domani"

Via libera all’unanimità in Commissione Sanità presieduta da Patrizia Baffi (Fratelli d’Italia) al progetto di legge “Disposizioni per la diffusione della conoscenza delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce (BLSD) e per il sostegno alla formazione dei giovani sulle tecniche salvavita” che promuove la diffusione delle manovre salvavita e della cultura del primo soccorso tra i giovani.

“Questo provvedimento riguarda l’intera comunità: saper riconoscere un’emergenza e intervenire nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi può fare la differenza e contribuire a salvare una vita – ha sottolineato il Vice Presidente del Consiglio regionale e relatore del progetto di legge Giacomo Cosentino (Lombardia Ideale) –. La copertura economica che abbiamo previsto consentirà di sostenere la rapida attivazione dei corsi, formando un numero sempre maggiore di giovani e ampliando così la platea delle persone in grado di intervenire con tempestività nelle situazioni di emergenza. Investire nella formazione significa promuovere una cultura della responsabilità e mettere le persone nelle condizioni di agire quando è necessario. È particolarmente importante coinvolgere i giovani, perché possano diventare protagonisti di una comunità più preparata e consapevole. La Lombardia ha tutte le competenze per essere un modello nazionale anche su questo fronte e vogliamo che la formazione alle tecniche salvavita diventi un patrimonio condiviso dalle nuove generazioni. Ringrazio i Consiglieri regionali Alessandro Cantoni, proponente del Pdl, e Luca Marrelli per l’importante lavoro di squadra svolto fin qui”.

Il progetto di legge, composto da sette articoli, prevede che Regione Lombardia sostenga l’attivazione di corsi BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) destinati agli studenti dell’ultimo anno degli istituti secondari di secondo grado e degli istituti di istruzione e formazione professionale (IEFP), in collaborazione con l’Agenzia regionale di emergenza urgenza (AREU), con l’Ufficio Scolastico Regionale e con la Rete delle Scuole che Promuovono Salute (SPS).

I percorsi formativi avranno una durata minima di cinque ore e saranno finalizzati all’acquisizione di competenze teoriche e pratiche per riconoscere un’emergenza, attivare correttamente il sistema dei soccorsi, eseguire le manovre di rianimazione cardiopolmonare e utilizzare il defibrillatore esterno. I corsi saranno erogati da centri di formazione riconosciuti e accreditati da AREU secondo gli standard nazionali e regionali per garantire uniformità qualità. Al termine dei percorsi formativi l’AREU assegnerà ai partecipanti un certificato di frequenza.

L’iniziativa si propone, inoltre, di rafforzare il senso di responsabilità civica dei giovani e di allineare la Lombardia agli standard europei del programma “Kids Save Lives“.

Sull’importanza della proposta la Presidente della Commissione Sanità Patrizia Baffi (Fratelli d’Italia) ha ribadito l’importanza della prevenzione “che passa anche dalla capacità di riconoscere un’emergenza e sapere come intervenire. Diffondere la conoscenza delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare, di defibrillazione e anche di disostruzione delle vie aeree precoce significa rafforzare il legame tra sanità e cittadini, promuovendo competenze che possono rivelarsi decisive. Inoltre, i percorsi formativi previsti dal progetto di legge potranno costituire il primo passo per la successiva partecipazione degli studenti, a seconda dell’età, a corsi di primo soccorso nella convinzione che la formazione dei giovani rappresenta, in questa prospettiva, un investimento concreto sulla sicurezza e sulla tutela della vita”.

Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale), proponente del PDL, ha sottolineato l’attività di ascolto degli stakeholders svolta all’interno della Commissione Sanità e il percorso bipartisan del progetto di legge.

Con l’approvazione in Commissione, il progetto di legge prosegue il proprio percorso istituzionale in Aula con la discussione e il voto finale nella seduta del 17 novembre.