Consiglio regionale:

in Aula la commemorazione della tragedia di Crans Montana

Presidente Federico Romani: “Compito delle istituzioni è garantire a tutti il diritto a vivere e a divertirsi in sicurezza,
con la consapevolezza che ci sono regole che devono essere rispettate e fatte rispettare

Milano, 13 gennaio 2025 – “Al dolore e alla commozione uniamo oggi la preghiera per chi purtroppo non c’è più, con un pensiero particolare ai familiari e agli amici di chi a Crans Montana non ce l’ha fatta. Ma questo è anche un momento in cui esprimere un forte messaggio di vicinanza ai feriti e a chi è tuttora sottoposto a cure dall’esito non scontato. Oggi li sentiamo un po’ tutti figli e amici nostri, come tutti quelli che in futuro dovranno vedere riconosciuto per se stessi, per gli altri e dagli altri, il diritto a difendere la propria giovinezza, a vivere e a divertirsi in sicurezza, con la consapevolezza che ci sono regole che devono essere rispettate e fatte rispettare, sempre, condizione indispensabile perché tragedie come questa non accadano mai più”.
E’ quanto ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani, aprendo oggi, con la commemorazione della tragedia di Crans Montana, i lavori della prima seduta di Consiglio regionale del nuovo anno

Un ringraziamento particolare -ha aggiunto il Presidente Romanilo voglio rivolgere ai medici e al personale sanitario lombardo che in una situazione di grave emergenza ha saputo garantire ancora una volta una assistenza immediata e di altissima qualità, dimostrando una eccellenza organizzativa e sanitaria di cui possiamo andare tutti fieri e orgogliosi. E’ soprattutto grazie a loro -ha concluso- che in questi giorni è stato possibile alimentare la speranza e tenerla viva, e sono sicuramente i rappresentanti migliori di quel modello di efficienza e solidarietà che è tratto caratteristico della nostra società lombarda”. 

Anche il Presidente della Regione Attilio Fontana ha voluto portare parole di vicinanza ai familiari e agli amici delle vittime, sottolineando come “una tragedia come questa ci ha toccato tutti da vicino per la sua gravità” e come “Regione Lombardia c’è e ci sarà sempre, garantendo tutto il massimo supporto possibile soprattutto in termini sanitari e assistenziali”.

Un minuto di silenzio ha chiuso la cerimonia di commemorazione in Aula, in un clima di grande commozione e partecipazione.