Corpo, legge e pensiero: le radiografiche di Feuei Tola a Palazzo Pirelli

Inaugurata la mostra dell’artista siciliana che indaga sull’identità e sul rapporto con lo spazio attraverso radiografie originali utilizzate come superficie

Milano, 03 febbraio 2026 – Una riflessione sull’identità e sulle relazioni tra corpo, legge e pensiero attraverso radiografie originali utilizzate come superficie pittorica e concettuale: “Leggi radiografiche, trasparenze documentate” è il progetto artistico di Feuei Tola inaugurato questa mattina a Palazzo Pirelli.

“Avere le opere di Feuei Tola all’interno di Palazzo Pirelli, cuore della politica lombarda, per me è un privilegio assoluto – ha sottolineato la Consigliera regionale Paola Pizzighini (Movimento 5 Stelle) che ha promosso la mostra -. Ho voluto con forza che i gruppi politici che qui lavorano ogni giorno per la comunità, potessero fermarsi davanti a queste “leggi radiografiche” per interrogarsi, ancora di più, su quanto sia fondamentale agire in modo trasparente. Mettere il visibile del nostro essere a disposizione di tutte le cittadine e tutti i cittadini lombardi, andare oltre, essere altro, agire con purezza e in trasparenza per il bene del prossimo: è questo l’invito potente che ci arriva da queste opere. Auguro ai colleghi consiglieri e a tutte le persone che lavorano in Regione di sostare davanti ai lavori di Feuei Tola con sguardo curioso e autentico, pronti a confrontarsi con la propria identità e con quella degli altri”.

 

Feuei Tola ha spiegato come il suo percorso di ricerca nasce dalla condivisione, “la vera forza dell’arte, soprattutto in un periodo in cui è necessario mettersi insieme per costruire, non per distruggere”.

Il percorso espositivo si sviluppa nel foyer di Palazzo Pirelli, lungo una parete di tredici metri circa. In mostra le “radiografiche”, radiografie originali utilizzate come superficie pittorica e concettuale secondo un’impronta bitonale rosso-nera, installazioni polimateriche realizzate dal 2023 al 2025 che dialogano con lo spazio in un luogo simbolo della legislazione e dell’identità istituzionale lombarda. Le opere esposte sono, infatti, concentrate sul concetto di legge come fondamento e protezione dell’esistenza per offrire al pubblico un’esperienza di riflessione sull’identità e sulle relazioni tra corpo, legge e pensiero.

Le installazioni sono quattro: “In-Certo” (2025); “Starlight e Complessità” (2023); “In-Finito” (2025) e “In-Stabile” (2025).

Il rapporto arte-scienza, arte-pensiero dal Novecento è diventato fondamentale per le poetiche artistiche che puntano ad ogni dimensione dell’umano – spiega il curatore Amedeo Anelli -. Le opere radiografiche di Feuei Tola vanno in questa rinnovata dimensione in un fattivo attraversamento delle poetiche novecentesche e nel superamento fra iconismo e aniconismo, performance, arte dello spazio e nuovi media”.

All’inaugurazione è intervenuta anche Antonella Tatullo, giurista internazionale esperta in diritto dell’arte e dei beni culturali.

 

Nata in Sicilia, dopo il diploma in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, Feuei Tola si stabilisce a Milano e da allora continua la sua attività tra il capoluogo lombardo e Barcellona, dove ha conseguito il Master in Creazione Artistica presso la Facoltà di Belle Arti. Per tre anni (1997-2000) è stata docente di Decorazione all’Accademia di Brera.

Tra gli ultimi progetti: la personale al Castello Mediceo di Melegnano (2023); la personale alla “Ca’ Granda” di Milano (2024); la partecipazione alla Parallax Art Fair di Londra (2025); la personale al Museo Broggi di Melegnano (2025); la video-installazione nella sala “Eligio Gualdoni” al Palazzo di Giustizia Milano (2025); l’installazione fotografica a Times Square a New York (2025); la personale alla Fondazione “Maria Cosway” di Lodi (2026).

La mostra potrà essere visitata fino a venerdì 13 febbraio nei seguenti orari: da lunedì a giovedì dalle 9 alle 18 e venerdì dalle 9 alle 13. Ingresso libero.