“L’Ospedale Pio XI di Desio rappresenta da sempre un punto di riferimento fondamentale per la sanità del territorio brianzolo e un presidio strategico all’interno della rete del sistema sanitario lombardo. Investire nel suo potenziamento, nell’ampliamento degli spazi e nella manutenzione delle strutture significa investire nella qualità delle cure, nella sicurezza dei pazienti e nelle condizioni di lavoro dei professionisti che ogni giorno vi operano con competenza e cuore. Questi interventi non sono semplicemente opere edilizie, ma un tassello concreto di una visione che punta a rendere la sanità lombarda sempre più moderna, efficiente e capace di rispondere alle esigenze di un quadro demografico in continua evoluzione. Garantire strutture all’altezza delle sfide del presente e del futuro significa rafforzare un presidio essenziale per migliaia di cittadini e confermare la volontà di continuare a investire in una sanità pubblica di eccellenza, vicina alle persone e ai territori“.
Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani, intervenendo questa mattina all’Ospedale Pio XI di Desio (MB) alla presentazione del piano di ampliamento e sviluppo del presidio ospedaliero desiano che prevede un investimento complessivo di circa 30 milioni di euro.
I lavori per il potenziamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale Pio XI inizieranno alla fine di luglio e dureranno circa due anni. Il progetto prevede l’ampliamento di 1.500 mq della superficie del PS che, a regime, sarà di 2.500 mq. Previsto un accesso diretto attraverso la realizzazione di una nuova strada dedicata e l’attivazione di tre percorsi di accettazione: uno per i pazienti che arrivano in ambulanza, uno per chi si presenta spontaneamente al PS e uno per i pazienti infettivi. Saranno, inoltre, realizzati un accesso pediatrico, la nuova area diagnostica, la nuova “camera calda”, l’area coperta e climatizzata del Pronto Soccorso riservata all’arrivo delle ambulanze che consente il trasferimento dei pazienti dal mezzo di soccorso alla struttura in totale sicurezza, il nuovo triage e la shock room, l’area ad altissima intensità di cura del Pronto Soccorso dedicata ai codici rossi. L’investimento per il nuovo Pronto Soccorso ammonta a 18 milioni e 700 mila euro di cui 15 milioni e 200 mila finanziati dallo Stato e 3 milioni e mezzo da Regione Lombardia.
Gli altri due interventi principali riguardano la nuova Area Dialisi che avrà 32 nuovi posti per i reparti dialisi e nefrologie e la nuova Radiologia, un’area di 1.300 mq, che garantirà una migliore diagnostica e una razionalizzazione degli accessi.
Gli interventi già conclusi sono: la nuova sede di AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza), i nuovi percorsi assistenziali del Triage e della MURG (Medicina d’Urgenza), il consolidamento della passerella tra il corpo A e il corpo B dell’Ospedale per una migliore continuità dei collegamenti interni, i nuovi impianti elettrici per un aumento dell’affidabilità e della sicurezza energetica e della continuità di servizio e la riqualificazione di sette ascensori.
Sono intervenuti anche i Consiglieri regionali Alessandro Corbetta (Lega) che ha sottolineato l’importanza di “fare squadra tra istituzioni e Direzione sanitaria” e la necessità di avere “una visione strategica per garantire che l’offerta socio sanitaria dei singoli ospedali del sistema lombardo possa essere unica e identitaria” e Gigi Ponti (PD) che ha posto l’attenzione sui “bisogni dei cittadini cui questo piano di sviluppo prova a dare una risposta portando l’Ospedale di Desio dagli anni Settanta al Duemila”.
Il piano di ampliamento e sviluppo dell’Ospedale Pio XI è stato presentato dal Direttore Generale dell’ASST Brianza Carlo Tersalvi e dal Direttore Sociosanitario Antonino Zagari.