Aspetti tecnici e psicologici nella prevenzione e gestione delle nuove minacce “ibride”: se ne è discusso oggi a Palazzo Pirelli nel convegno “Droni: protagonisti del nuovo disordine mondiale” promosso dall’ Associazione Consiglieri Regionali della Lombardia in collaborazione con Forum Security.
“Sono convinto che i droni non saranno gli strumenti del disordine, ma una delle tecnologie che contribuiranno a rendere il mondo più sicuro, più efficiente e più connesso” – ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani nel suo intervento di apertura.
“Investire nell’industria dei droni – ha proseguito il Presidente Romani – significa prima di tutto garantire al nostro Paese una maggiore autonomia strategica in un contesto internazionale sempre più complesso e competitivo. Ma i droni sono uno strumento prezioso anche per la sicurezza urban: possono supportare le attività delle Forze dell’Ordine nel controllo del territorio, nella gestione delle emergenze, nella prevenzione degli incendi, nel monitoraggio delle infrastrutture critiche e nella protezione civile. Senza dimenticare l’importanza in ambito civile: pensiamo alla logistica avanzata, al trasporto di farmaci e dispositivi sanitari, al monitoraggio ambientale, all’agricoltura di precisione, alla ricerca scientifica, alla manutenzione delle reti energetiche e delle infrastrutture”.
Federico Romani, infine, ha sottolineato come il mercato dell’industria dei droni in Italia vale già quasi 170 milioni di euro, con prospettive di crescita che superano il miliardo di euro entro il 2030. “La Lombardia, grazie alle sue Università, al principale centro di ricerca nazionale del settore, il Politecnico di Milano, alle sue imprese e alle sue competenze industriali, è la regione che può guidare questa rivoluzione tecnologica. La sfida, oggi, non è fermare l’innovazione per paura dei cambiamenti. È governarla con responsabilità, costruendo regole chiare, garantendo sicurezza, tutelando i cittadini e promuovendo al tempo stesso lo sviluppo tecnologico”.
Il convegno ha affrontato il tema della trasformazione dell’evoluzione tecnologica in una società dronizzata attraverso un confronto tra istituzioni, mondo produttivo, università, forze armate e operatori del settore articolato in sette workshop: “I protagonisti, le comparse e i proxy del nuovo disordine mondiale”; “Non-Institutional Actors – Ukrainin Awareness Raising collectives”; “Dal campo di battaglia all’industria”; “Dal foglio 83V di Leonardo alle nuove minacce per l’aviazione civile”; “Geopolitica della distanza”; “Difesa Civile & Medical Intelligence”; “Etica & Resilienza Civile”.
[Immagine realizzata con AI]