Semplificazione delle procedure e delle competenze autorizzative, certezza dei tempi, salvaguardia del territorio e tutela della salute pubblica. Queste, in sintesi, le finalità contenute nel progetto di legge approvato oggi a larga maggioranza (a favore FdI, FI, Lega, Lombardia Ideale; astenuti PD e il Consigliere Massimo Vizzardi del Gruppo Misto) in Commissione Ambiente, presieduta da Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale). Il documento definisce le nuove disposizioni in materia di distribuzione di energia elettrica, non facenti parte della rete di trasmissione nazionale (TERNA) .
Il testo, illustrato dal Vice Presidente della Commissione Riccardo Pase (Lega), aggiorna in modo organico la materia relativa alle opere relative a reti e impianti di distribuzione di energia elettrica, introducendo un sistema autorizzativo più moderno e snello, che distingue i procedimenti in base alla complessità degli interventi.
Soddisfazione è stata espressa da Pase che ha sottolineato come si tratti di “una legge importante e necessaria che rinnova le procedure in un momento particolarmente interessante e delicato per i grandi investimenti che stanno prendendo forma in vista degli obiettivi energetici fissati al 2030. Con questo provvedimento garantiamo tutela del territorio, diritto alla salute e servizi ai cittadini”.
Un altro elemento di novità riguarda i criteri progettuali: nei centri abitati sarà privilegiata la posa interrata dei cavi, promuovendo la realizzazione di smart grid e, per le nuove linee in alta tensione interrate, si introducono trincee polifunzionali capaci di ospitare più sottoservizi. Il progetto di legge interviene anche sul piano urbanistico, semplificando gli adempimenti edilizi, soprattutto per media e bassa tensione.
“È stato un percorso complesso e costruttivo – ha dichiarato il Presidente Cantoni – e ogni membro della Commissione ha potuto contribuire a perseguire un obiettivo fondamentale per la nostra Regione che, ancora una volta, dimostra di riuscire ad aggiornare le proprie normative, adeguandole alle nuove esigenze di sviluppo e di tutela”.
Accolti emendamenti presentati dal gruppo della Lega (relativi alla revisione delle sanzioni), quelli presentati da Fratelli d’Italia, a firma dei Consiglieri Michele Schiavi e Giacomo Zamperini (riguardo alle eccezioni autorizzative, alle indennità e alle compensazioni) e, infine, quelli a firma di Miriam Cominelli e Roberta Vallacchi (PD) in merito all’equilibrio tra sviluppo, tutela ambientale e tutela della salute.
Il provvedimento sarà discusso dall’Assemblea in una delle prossime sedute.