“Il premio Rosa Camuna’ non è solo un riconoscimento al valore delle persone premiate, ma è anche un simbolo di quella Lombardia capace di costruire ogni giorno il proprio futuro con impegno, lavoro, dedizione, saper fare e solidarietà. Grazie a tutte le donne e gli uomini che hanno saputo distinguersi e che oggi vengono insigniti di questo riconoscimento, perché hanno saputo trasformare idee in azioni, senso di responsabilità in esempio, valorizzando la nostra regione non solo in Italia ma anche nel mondo”.
Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani oggi in occasione della cerimonia di conferimento del Premio Rosa Camuna, sottolineando anche come “quest’anno la Festa della Lombardia cade alla vigilia dell’80° anniversario del suffragio universale e un pensiero va pertanto anche a tutte le donne lombarde che in questi anni hanno servito le istituzioni ad ogni livello e che oggi sono protagoniste della vita sociale della nostra regione contribuendo alla sua crescita e al suo benessere”.
Il Consiglio regionale ha ricevuto 220 candidature, valutate dall’Ufficio di Presidenza insieme ai Presidenti dei Gruppi consiliari. Sono stati assegnati 5 premi ‘Rosa camuna‘ e 10 menzioni, ai quali si aggiungono i riconoscimenti attribuiti dal presidente Fontana: 2 premi speciali, 10 premi tematici e 8 menzioni.
Le motivazioni
Premi Rosa Camuna
- Chiara Mocchi (Bergamo)
Per lo straordinario esempio di umanità, responsabilità educativa e forza morale dimostrato nel contesto scolastico. Chiara Mocchi, in seguito a una grave aggressione subita da parte di uno studente, ha scelto la strada più difficile e al tempo stesso più alta: quella del perdono. Un gesto coraggioso che ha trasformato un episodio di violenza in un’occasione di riflessione, crescita e responsabilità, offrendo una lezione che va oltre l’insegnamento disciplinare. Il suo comportamento ha rappresentato un autentico atto educativo, fondato sui valori del dialogo, della dignità della persona e della possibilità di recupero, riaffermando il ruolo della scuola come luogo di formazione integrale, non solo del sapere ma anche della coscienza civica e morale.
- Stefano Simonetta (Milano)
Per l’impegno straordinario nella promozione del diritto allo studio e dell’inclusione internazionale, attraverso il coordinamento dei progetti Iupals dell’Università degli Studi di Milano e il significativo ampliamento delle borse di studio a favore di studenti in condizioni di fragilità. La collaborazione di Stefano Simonetta con le istituzioni è stata preziosa per il contributo concreto all’accesso all’istruzione anche in contesti complessi, nonché per la promozione di iniziative di alto valore sociale, tra cui il progetto universitario in carcere. La sua esemplare dedizione alla formazione dei giovani ha reso concreto e universale il diritto allo studio.
- Gian Marco Moratti, alla memoria(Milano)
Alla memoria di Gian Marco Moratti, per l’impegno discreto e costante a sostegno della comunità di San Patrignano, cui ha dedicato visione, generosità e profonda umanità, contribuendo in modo determinante alla crescita di un modello di recupero e rinascita riconosciuto a livello internazionale. Il suo esempio continua a vivere nelle migliaia di storie di vita restituite alla dignità e alla speranza. Un’eredità morale che rappresenta ancora oggi un riferimento di solidarietà e responsabilità civile.
- Ragazzi On The Road Aps (Bergamo)
Un progetto di alto valore educativo, civico e sociale, capace di coinvolgere attivamente i giovani in esperienze concrete al servizio della comunità, promuovendo la cultura della legalità, della responsabilità e della prevenzione del disagio giovanile. l’associazione ‘Ragazzi on the road‘ con il suo forte radicamento sul territorio lombardo e la sua straordinaria capacità di costruire una rete virtuosa tra istituzioni, scuole e forze dell’ordine, ha saputo sviluppare un modello innovativo replicato anche a livello nazionale. Un esempio virtuoso di cittadinanza attiva e impegno al servizio delle nuove generazioni.
- Danilo Guerini Rocco (Milano)
Per l’impegno nella promozione dei diritti e della cittadinanza, testimoniato dall’elaborazione, con la Fondazione De Iure Publico, di una proposta di legge sulla cittadinanza umanitaria, ispirata a principi di inclusione e solidarietà. Danilo Guerini Rocco, fondatore dell’Università della Terza Età, ha contribuito in modo significativo alla diffusione della cultura e alla valorizzazione dell’apprendimento permanente quale strumento di crescita individuale e coesione sociale. Un esempio di dedizione civile e di impegno concreto per una società più inclusiva e consapevole.
Menzioni del Consiglio regionale
- Giovanni “Nanni” Rossi (Mantova)
Per aver dedicato la propria vita al servizio della comunità, unendo impegno civile, passione culturale e profondo amore per il territorio. Anima e guida dell’Associazione Postumia di Gazoldo degli Ippoliti, ha saputo trasformare un piccolo borgo in un riconosciuto centro di eccellenza culturale, promuovendo iniziative di alto profilo e contribuendo alla valorizzazione del patrimonio artistico e scientifico lombardo. Giovanni “Nanni” Rossi, amministratore pubblico di grande responsabilità, ha operato con integrità e visione nei campi della sanità, dell’istruzione e della formazione. Un esempio autentico dei valori di operosità, identità e solidarietà, rappresenta un modello di dedizione e di impegno per le future generazioni!
- Marco Cariboni (Lecco)
Per il pluridecennale impegno al servizio dello sport e della comunità lombarda. Marco Cariboni, guida autorevole della Società Canottieri Lecco, ha dedicato la propria vita alla crescita del sodalizio, rendendolo un punto di riferimento sportivo, educativo e sociale per il territorio. Ha promosso con passione i valori della partecipazione, del volontariato e della coesione civile, contribuendo alla formazione di generazioni di atleti e cittadini. Esempio di responsabilità e spirito civico, incarna i più alti valori dello sport e del servizio alla collettività!
- Kika Mamoli e Arnaldo Minetti, alla memoria (Bergamo)
Per aver dato vita a una visione alta e concreta della cura, fondata sulla dignità della persona e sul valore della vita in ogni sua fase. Kika Mamoli e Arnaldo Minetti, promotori di un modello innovativo e duraturo, hanno reso possibile la nascita del primo Hospice pubblico in Italia, trasformando un’intuizione umana in un’esperienza esemplare di collaborazione e servizio alla comunità. La loro eredità vive in un sistema di cura che unisce umanità, competenza e solidarietà, divenuto punto di riferimento per il territorio e per l’intero Paese. Esempio luminoso di impegno civile e bene comune, incarnano i più alti valori della Lombardia!
- Associazione “Amici di Claudio” (Sondrio)
Per aver trasformato il dolore in sostegno concreto a favore della comunità, promuovendo la cultura della sicurezza e della tutela della vita. Attraverso il progetto “Acque Sicure”, l’associazione ‘Amici di Claudio‘ ha contribuito in modo determinante a rendere più protette le rive del Lago di Como, diffondendo valori di solidarietà, responsabilità e servizio. Un costante e virtuoso di volontariato che ha rafforzato la prevenzione e la vigilanza, contribuendo in modo significativo alla salvaguardia delle persone e alla sicurezza del territorio. Esempio civico e testimonianza autentica di come la memoria possa diventare azione al servizio degli altri!
- Monza Marathon Team Asd (Monza e Brianza)
Per il costante impegno nella promozione dello sport come strumento di benessere, inclusione e coesione sociale. Nata dalla passione di un gruppo di runner, ha saputo crescere fino a diventare una realtà di riferimento nel territorio brianzolo, coniugando attività sportiva, partecipazione civica e solidarietà. Attraverso iniziative, eventi e progetti benefici, la ‘Monza Marathon Team‘ ha sostenuto concretamente la comunità, promuovendo i valori del volontariato e della responsabilità sociale. Oggi è per il territorio un esempio di associazionismo virtuoso che incarna lo spirito più autentico della Lombardia, fatto di impegno, generosità e partecipazione.
- Associazione Giovani Idee (Bergamo)
Per l’impegno costante nella promozione della cultura, della cittadinanza attiva e del dialogo tra le nuove generazioni. Attraverso progetti di respiro europeo e iniziative dedicate ai giovani, l’associazione ‘Giovani idee‘ ha saputo favorire la crescita di una cultura della conoscenza, dell’incontro e della partecipazione, contribuendo alla costruzione di una comunità aperta, consapevole e inclusiva. Esempio virtuoso di associazionismo, promuove con passione valori di responsabilità, creatività e identità europea, offrendo strumenti concreti per interpretare e costruire il futuro.
- Casa Testori Associazione culturale (Milano)
Per aver restituito nuova vita alla casa di Giovanni Testori, trasformandola in un vivo centro di cultura, arte e formazione. Luogo aperto alla ricerca e alla creatività, ha offerto opportunità a giovani artisti e studiosi, valorizzando il patrimonio culturale e promuovendo il dialogo tra generazioni. Attraverso attività espositive, educative e di studio, rappresenta un presidio culturale dinamico e inclusivo, capace di coniugare memoria e innovazione. Oggi è un riferimento significativo nel panorama culturale lombardo che contribuisce alla crescita della comunità e alla diffusione dei valori più autentici del territorio!
- Gianmario Lesmo (Bergamo)
Una grande allenatore e un uomo straordinario che ha dedicato la propria vita alla promozione dell’inclusione attraverso lo sport, offrendo a bambini e ragazzi con disabilità la possibilità di vivere pienamente i valori del calcio e della condivisione. Gianmario Lesmo, ideatore di iniziative innovative come ‘Atalanta for special’, ha creato spazi di partecipazione autentica, favorendo l’autostima, la crescita personale e il senso di appartenenza. Attraverso il suo impegno ha trasformato lo sport in uno strumento di integrazione e di cambiamento sociale, capace di unire, educare e valorizzare ogni persona e ha permesso a tanti ragazzi di vestire con orgoglio la maglia nerazzurra!
- YouSport Asd Aps (Milano)
Per l’impegno nella promozione dei diritti delle persone più fragili e nella diffusione della cultura dell’inclusione attraverso lo sport. Attraverso progetti e buone pratiche, YouSport asd promuove un modello di attività sportiva sostenibile, accessibile e aperto a tutti, con particolare attenzione alle persone con disabilità. Un grazie sincero all’Associazione e ai ragazzi che, con il loro entusiasmo e la loro determinazione, testimoniano il significato più profondo dello sport come strumento di crescita e riscatto, rendendo ogni esperienza un esempio concreto di partecipazione e sviluppo!
- Il Melograno (Milano)
Dal 1999 ‘il Melograno‘ è al servizio delle persone e delle comunità lombarde, attraverso iniziative dedicate ai minori, alle famiglie, alle persone fragili e ai processi di inclusione sociale. Con professionalità e spirito innovativo, ha sviluppato progetti capaci di rispondere ai bisogni del territorio, promuovendo il benessere e la coesione sociale. In costante collaborazione con le istituzioni pubbliche, ha sviluppato interventi condivisi e sinergici a beneficio delle comunità locali ed è oggi un punto di riferimento nel panorama dei servizi alla persona.
Premi speciali del Presidente
- Silvio Garattini (Bergamo)– In segno di profonda stima e gratitudine per l’eccezionale contributo offerto alla ricerca scientifica, alla medicina e alla tutela della salute pubblica e per il costante impegno etico e civile nella diffusione della cultura scientifica e nella promozione del bene comune. Silvio Garattini con dedizione instancabile e visione lungimirante, ha saputo ispirare generazioni di studiosi e cittadini, contribuendo in modo determinante al progresso della società. Regione Lombardia rende omaggio a una vita dedicata al sapere, all’innovazione e al servizio della collettività, esempio luminoso di integrità, rigore e responsabilità sociale.
- Nicoletta Manni (Milano)– Per il talento straordinario, la dedizione e l’eleganza interpretativa che ne fanno una delle più alte espressioni della danza a livello internazionale. Simbolo di impegno, disciplina e passione, Nicoletta Manni rappresenta un’eccellenza del Teatro alla Scala e un autentico orgoglio per la Lombardia, contribuendo a diffondere nel mondo il valore dell’arte, della cultura e della tradizione italiana. Per la capacità di ispirare le nuove generazioni e di promuovere, attraverso la propria arte, i valori universali della bellezza, della cultura e dell’identità. Con gratitudine per aver dato lustro al territorio lombardo e all’Italia nel mondo.
Premi tematici del Presidente
- Gerry Scotti – Premio “Visioni Contemporanee” per lo Spettacolo (Pavia)
Per la straordinaria carriera artistica che lo ha reso uno dei volti più amati e riconosciuti del panorama televisivo italiano, capace di coniugare professionalità, autenticità e profonda empatia con il pubblico. Gerry Scotti, un uomo di spettacolo che ha contribuito in modo significativo alla diffusione di un intrattenimento di qualità, accessibile e rispettoso dei valori culturali e sociali dell’Italia e che spesso ha messo il suo successo al servizio delle istituzioni e della collettività sostenendo iniziative di rilevanza sociale e scientifica, in particolare a favore della ricerca. Grazie per lo straordinario contributo allo spettacolo e alla società!
- Sveva Casati Modignani – Premio “Stile e Narrazione” all’Identità Letteraria (Milano)
Per una carriera straordinaria che l’ha consacrata come una delle scrittrici italiane più lette e amate dal grande pubblico. Sveva Casati Modignani con una voce narrativa inconfondibile, ha saputo coniugare memoria e contemporaneità, intrecciando passato e presente in storie intense, avvincenti e profondamente umane. I suoi romanzi, capaci di parlare a generazioni di lettori, affrontano temi universali con sensibilità, eleganza e attenzione ai mutamenti della società, dando vita a personaggi memorabili e a intrecci narrativi di grande forza emotiva. Tradotta in numerosi Paesi, autrice prolifica e instancabile, ha costruito un dialogo costante e autentico con il suo pubblico, rinnovandosi con naturalezza nel corso del tempo. Per il valore letterario, culturale e umano della sua opera, e per il contributo significativo e inesauribile offerto alla narrativa contemporanea.
- Matteo Sordo – Premio “Ingegno e Valore” all’Eccellenza Imprenditoriale
Per la capacità di coniugare visione imprenditoriale, competenza e innovazione, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e alla competitività del settore della comunicazione. Matteo Sordo, nel suo ruolo in Publitalia, si è distinto per l’efficace valorizzazione di strategie e modelli di business innovativi, orientati alla crescita sostenibile e alla creazione di valore per le imprese e per il mercato e ha promosso una cultura d’impresa dinamica, responsabile e proiettata al futuro, capace di rafforzare il dialogo tra aziende, istituzioni e società. Grazie per il contributo concreto allo sviluppo del sistema imprenditoriale e per la capacità di trasformare visione e strategia in risultati.
- Marco Bonometti – Premio “Ingegno e Valore” all’Eccellenza Imprenditoriale (Brescia)
Un imprenditore che ha saputo rendere la propria impresa un punto di riferimento nel panorama manifatturiero del territorio bresciano. Marco Bonometti attraverso una visione lungimirante, competenze tecniche di eccellenza e un costante orientamento all’innovazione, la sua attività nel settore della realizzazione di scocche per l’industria automobilistica ha contribuito a consolidare la tradizione industriale di Brescia, valorizzando il lavoro, il saper fare e l’ingegno che, da sempre, caratterizzano questa terra. Le collaborazioni con prestigiosi marchi automobilistici nazionali e internazionali testimoniano l’elevato livello qualitativo raggiunto, portando il nome del territorio bresciano sui mercati globali come sinonimo di affidabilità, precisione e competenza. Per gli straordinari risultati industriali conseguiti, ma anche al contributo umano, economico e sociale offerto alla comunità e al tessuto produttivo locale.
- Saverio Gaboardi – Premio “Sinergie per la Lombardia” allo Sviluppo Territoriale (Brescia)
Per il costante impegno e la capacità di rappresentare un punto di riferimento nei rapporti tra imprese, istituzioni e comunità locali, contribuendo attivamente alla crescita e alla valorizzazione del territorio. Attraverso una visione condivisa e orientata al futuro, Saverio Gaboardi si distingue per la promozione di iniziative capaci di generare sviluppo, coesione e opportunità, favorendo un dialogo costruttivo tra i diversi attori del sistema territoriale. Per la sensibilità, la dedizione e il ruolo determinante nel rafforzare il legame tra sviluppo economico e responsabilità sociale. Grazie per il prezioso contributo alla valorizzazione e alla crescita del territorio.
- Alessandro Azzi – Premio “Sinergie per la Lombardia” allo Sviluppo Territoriale (Brescia)
Per l’impegno costante e altamente significativo svolto a favore delle comunità locali della Lombardia, con particolare attenzione ai piccoli centri e alle aree più fragili del territorio, dove la presenza delle Banche di Credito Cooperativo rappresenta spesso l’unico presidio bancario esistente. Alessandro Azzi attraverso la sua attività ha contribuito in modo concreto a contrare la desertificazione bancaria, tutelando il diritto all’accesso ai servizi finanziari e rafforzando il legame tra sistema creditizio e territorio. La sua azione si è distinta per la capacità di coniugare efficienza economica, responsabilità sociale e attenzione alle esigenze delle persone e delle imprese locali.
- Vincenzo Cimino – Premio “Valore Comunità” per Inclusione e Welfare
Per la dedizione, la competenza e l’elevato valore umano dimostrati nell’esercizio della professione medica, al servizio della salute e del benessere delle persone. Vincenzo Cimino medico diabetologo di riconosciuto valore, si è distinto per l’attenzione rivolta alla centralità della persona e per il costante impegno nella prevenzione e nella cura delle patologie metaboliche, contribuendo in modo concreto a migliorare la qualità della vita dei pazienti. Lo ringraziamo per l’importante contributo alla promozione della cultura della salute e per l’esempio di responsabilità, dedizione e rigore professionale offerto alla comunità.
- Evaristo Beccalossi, alla memoria (Brescia)
In segno di profonda riconoscenza e commosso ricordo per il talento, la passione e l’eleganza con cui ha onorato il calcio italiano, legando indissolubilmente il proprio nome ai colori dell’Inter e conquistando l’affetto di generazioni di tifosi. Evaristo Beccalossi interprete raffinato del gioco e simbolo di creatività e lealtà sportiva, ha rappresentato un esempio autentico di impegno e amore per lo sport. Regione Lombardia ne celebra la memoria, riconoscendo in lui una figura che ha saputo dare prestigio al territorio e lasciare un’eredità di valori umani e sportivi destinata a durare nel tempo. Grazie per i tanti successi e i ricordi meravigliosi che ci ha lasciato!
- Dino Meneghin – Premio “Energia in Movimento” per Impegno e Passione Sportiva (Milano / Varese)
In segno di profonda ammirazione e gratitudine, per aver scritto pagine indelebili della storia della pallacanestro, imponendosi come il più grande cestista italiano di sempre e tra i protagonisti assoluti della scena internazionale sportiva. Dino Meneghin straordinario interprete del ruolo di pivot, simbolo di forza, talento e longevità sportiva, ha raggiunto l’eccellenza con l’ingresso nella ‘Naismith Memorial Basketball Hall of Fame’, facendo anche parte della ‘Fiba Hall of Fame’ e dell’’Italia Basket Hall of Fame’. Il primo italiano ad essere scelto dalla NBA. Bandiera delle grandi realtà lombarde della pallacanestro, dall’Olimpia Milano alla Pallacanestro Varese, con cui ha costruito un’epoca di successi e prestigio internazionale, una intramontabile leggenda dello sport, esempio di passione, disciplina e spirito vincente. Grazie per le straordinarie emozioni che abbiamo vissuto insieme!
- Giorgio Lotti – Premio “Sguardi d’Autore” per l’Arte Fotografica (Milano)
Un illustre protagonista del fotogiornalismo italiano per la sua straordinaria carriera e l’altissimo valore del suo contributo culturale e civile. Giorgio Lotti con uno sguardo autorevole e sensibile, ha documentato le trasformazioni dell’Italia nel dopoguerra, affrontando con profondità e rigore temi sociali di grande rilevanza, quali l’inquinamento e i fenomeni migratori. Un testimone attento del suo tempo, ha immortalato uomini politici, attori, paesi lontani ed eventi storici, realizzando immagini divenute patrimonio della memoria collettiva e conservate in musei di tutto il mondo. I suoi ritratti di personalità di spicco – alcuni di essi tra gli scatti più riprodotti di sempre – e le suggestive fotografie del dietro le quinte del Teatro alla Scala di Milano, rappresentano un’eredità artistica e documentaria di inestimabile valore per Milano, la Lombardia e il mondo intero. Con gratitudine e ammirazione, ne celebriamo l’opera e l’impegno.
Menzioni del Presidente
- Croce Verde Bosisio Odv (Lecco)
Per l’encomiabile impegno e la costante dedizione al servizio della comunità. La Croce Verde Bosisio da sempre punto di riferimento sul territorio, si distingue per lo spirito di solidarietà, l’altruismo e la professionalità con cui volontari e operatori prestano soccorso, assicurando assistenza e tutela alla cittadinanza, anche nelle situazioni più difficili ed emergenziali. Con generosità e senso del dovere, rappresenta un esempio autentico di servizio civile, contribuendo in modo significativo alla promozione dei valori della collaborazione, della responsabilità e della coesione sociale. Grazie all’Associazione e a tutti i suoi volontari!
- Carabinieri di Monteviasco (Varese)
Con passione, coraggio e profondo senso del dovere hanno rappresentato per la comunità di Monteviasco un punto fermo di sicurezza, umanità e vicinanza. In un territorio complesso e difficile, la loro presenza costante ha garantito tutela, ascolto e protezione, andando oltre il servizio istituzionale per diventare esempio concreto di spirito di sacrificio e amore per il prossimo. A tutti i Carabinieri della Stazione di Monteviasco va il nostro sincero e riconoscente ringraziamento per l’impegno quotidiano, la professionalità e la silenziosa dedizione con cui servite il Paese.
- Pier Luigi Pizzaballa (Bergamo)
Per la straordinaria carriera sportiva e il contributo dato al calcio italiano. Pier Luigi Pizzaballa si è distinto per le sue eccezionali doti atletiche e la capacità di compiere azioni spettacolari in porta e si è affermato, fin dagli esordi a Bergamo, come uno dei più apprezzati portieri del panorama nazionale, legando in modo significativo il proprio percorso alle squadre lombarde e al loro prestigio sportivo. Un esempio di continuità, impegno e professionalità, ha lasciato un segno indelebile nella memoria degli appassionati, diventando simbolo di un’epoca anche attraverso la sua iconica e leggendaria figurina. Un esempio di grande valore sportivo e umano.
- Marcello Morandini (Varese)
Nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera, Marcello Morandini ha saputo sviluppare un linguaggio visivo inconfondibile fondato su forma, colore e geometria, ponendosi come figura di riferimento nell’ambito dell’astrattismo e della progettazione artistica. La sua opera, caratterizzata da equilibrio, precisione e chiarezza strutturale, attraversa pittura, scultura, architettura e design, dimostrando una rara capacità di dialogo tra discipline diverse. Il suo lavoro ha contribuito in modo significativo alla diffusione di una cultura visiva basata su ordine, essenzialità e armonia, influenzando generazioni di artisti e progettisti e ottenendo riconoscimenti e presenza in importanti collezioni e istituzioni internazionali: un contributo di altissimo valore all’arte e al design contemporanei!
- Gianni Spartà (Varese)
Per una lunga e prestigiosa carriera di cronista capace di raccontare il territorio, le persone e i cambiamenti della società con rigore, passione e profondo senso civile. Gianni Spartà, firma storica de La Prealpina, ha contribuito in modo determinante a fare del quotidiano un punto di riferimento dell’informazione locale, distinguendosi per autorevolezza, competenza e attenzione alle vicende culturali e sociali del territorio. Una voce autentica capace di coniugare accuratezza dei fatti, qualità della scrittura e valore della memoria, offrendo ai lettori una narrazione puntuale e umana della realtà. Per la serietà professionale, l’eleganza del linguaggio e il contributo offerto al giornalismo italiano.
- Osservatorio Metropolitano (Milano)
Per il rilevante contributo offerto, sin dal 2014, alla conoscenza, all’analisi e allo sviluppo del territorio della Città metropolitana di Milano. Si è distinto per l’impegno costante nella produzione di approfondimenti, ricerche e proposte capaci di orientare il dibattito pubblico e sostenere decisioni consapevoli a beneficio della collettività. Con competenza, autonomia e spirito di servizio, l’Osservatorio Metropolitano rappresenta un punto di riferimento qualificato per istituzioni, cittadini e stakeholder, contribuendo in modo significativo alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio lombardo.
- Legacoop Lombardia (Milano)
Per il significativo contributo allo sviluppo economico, sociale e cooperativo del territorio regionale. Attraverso la promozione dei valori della cooperazione, della solidarietà e della partecipazione democratica, Legacoop Lombardia ha sostenuto con continuità imprese e comunità, favorendo modelli di crescita inclusiva, sostenibile e responsabile. Grazie all’impegno costante nel valorizzare il lavoro, l’innovazione e la coesione sociale, è oggi un punto di riferimento autorevole per il sistema cooperativo lombardo e motore di progresso per l’intera collettività. La sua azione, a beneficio delle generazioni presenti e future, assume un grandissimo valore civile e sociale per tutta la comunità lombarda.
- Carlo Candiani (Varese)
Per la straordinaria capacità imprenditoriale e la visione con cui ha guidato e sviluppato ‘G. Candiani srl’, eccellenza nel settore del packaging cosmetico e nella produzione di contenitori esclusivi, radicata nel territorio varesino. Attraverso competenza, dedizione e spirito innovativo, ha contribuito alla crescita e alla valorizzazione del tessuto produttivo regionale, promuovendo un modello d’impresa solido, dinamico e profondamente legato alle proprie origini. Per aver saputo coniugare tradizione e innovazione, rappresentando con orgoglio l’identità e l’operosità lombarda nel panorama economico.
Premi testate giornalistiche
- Corriere della sera, nel 150° anniversario della sua fondazione
Autorevole testimone e protagonista della vita del Paese, voce libera e responsabile dell’informazione italiana, capace, nel corso di un secolo e mezzo, di interpretare e raccontare i mutamenti della società con rigore, indipendenza e spirito critico. L’altissimo profilo delle sue firme, la professionalità della redazione e la guida illuminata dei suoi direttori, ne hanno consolidato prestigio e credibilità nel panorama nazionale e internazionale. Un contributo di altissimo valore per la crescita democratica, culturale ed economica dell’Italia e, in particolare, della Lombardia, terra con cui il Corriere della sera condivide radici e identità.
- Il Giorno nel 70° anniversario della sua fondazione
Quotidianamente racconta con serietà e acume la vita delle comunità lombarde, interpretandone esigenze, trasformazioni e aspirazioni. È storicamente legato a Milano, ma la sua diffusione capillare nelle principali province della regione, ne ha fatto uno strumento di informazione molto vicino ai cittadini attraverso articoli e approfondimenti dedicati al territorio di tutta la Lombardia. La dedizione e la professionalità dei giornalisti, dei redattori e dei direttori che hanno guidato il quotidiano durante la sua lunga storia, hanno reso Il Giorno un punto di riferimento stabile nel panorama dell’informazione locale. A tutti loro vanno le nostre congratulazioni per averci dato 70 anni di informazione, competenza e serietà!
“Quella che celebriamo oggi – ha concluso il Presidente Attilio Fontana – è la festa di una grande comunità, di chi condivide valori molto precisi, legati alla dedizione al lavoro, alla solidarietà, alla partecipazione civile. È la festa di chi abita la nostra regione e sa affrontare le difficoltà con determinazione. A loro va il nostro ringraziamento per quello che ci consentono di essere. Attraverso l’assegnazione del premio Rosa Camuna abbiamo voluto dare un riconoscimento a quelle persone, alcune celebri altre meno note, che sono accomunate da questi valori”.
Alla cerimonia di premiazione ha preso parte anche il Presidente del Senato Ignazio La Russa.