Filiera bosco, legno ed energia: proseguono le audizioni in Commissione

La prima firmataria Silvana Snider: “Promuovere una gestione responsabile, che prelevi legname in modo sostenibile e promuova la sua rigenerazione"

Proseguono in Commissione Agricoltura, presieduta da Floriano Massardi (Lega), le audizioni sul progetto di legge che intende valorizzare la filiera bosco, legno ed energia. Dopo i rappresentanti di COPAGRI, Confagricoltura Lombardia, CIA, Coldiretti Lombardia e della Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Lombardia ricevuti lo scorso 10 dicembre in Commissione, oggi è il turno dei vertici di Italia foresta legno CLUSTER nazionale, Carbotermo S.p.A, SILEA, CLAAI, CNA e Confartigianato

Il progetto di legge, presentato lo scorso giugno (prima firmataria Silvana Snider, Lega), nasce dalla volontà di valorizzare il patrimonio boschivo lombardo al fine di riattivare la filiera bosco-legno-energia attraverso una gestione responsabile, che prelevi legname in modo sostenibile e promuova contemporaneamente la sua rigenerazione e salute.
La Lombardia è una regione ricca di foreste, che rappresentano circa il 26% del territorio regionale, ma quel che emerge sono trascuratezza e inadeguatezza nella gestione, col rischio di sottoporre i boschi del territorio regionale a possibili malattie e al rischio di gravi conseguenze in presenza di eventi naturali calamitosi.
Con questo provvedimento si vuole pertanto aggiornare e modificare l’attuale gestione che spesso non valorizza adeguatamente il legname locale e non sfrutta completamente il potenziale economico e produttivo, costringendo anche l’industria lombarda del mobile a dipendere in gran parte da importazioni estere.

Abbiamo avviato una serie di audizioni alle quali hanno aderito un numero significativo di soggetti, conferma e testimonianza della grande attenzione e dell’interesse degli operatori interessati e coinvolti sul tema  -evidenzia Silvana Snider (Lega)-. Le osservazioni che ci hanno presentato rappresentano un contributo fondamentale per approfondire il potenziale della nostra filiera forestale e per comprendere meglio le esigenze dei territori, degli operatori e dei professionisti che vi lavorano quotidianamente. Il percorso in Commissione coinvolgerà anche nelle prossime settimane tante altre realtà pubbliche e private: il confronto con il mondo agricolo e forestale è essenziale per contribuire a licenziare un testo equilibrato, efficace e utile allo sviluppo sostenibile delle nostre montagne e dell’intera Lombardia. Continueremo a lavorare con attenzione e apertura, affinché il progetto di legge possa essere ulteriormente migliorato e rispondere in maniera concreta alle sfide e alle opportunità della filiera bosco–legno–energia”.