#FUORIPORTA: Tra falò, nei colori della neve o con uno scienziato

Le nostre proposte per il tempo libero del fine settimana, girovagando per la Lombardia

#FUORIPORTA

Tra falò, nei colori della neve o nel laboratorio di uno scienziato. Le nostre proposte per il tempo libero del fine settimana, girovagando per la Lombardia.

LOCALITA’ VARIE – TRA FALO’, RISOTTI E VIN BRULE’
A fine gennaio, in molte località lombarde vengono accesi grandi falò sui quali vengono fatti bruciare fantocci di paglia e stracci: i fantocci della Giubiana, una vecchia strega brutta e malefica, cui si si lega la tradizione del risotto con la luganega (salsiccia). L’antichissimo rituale prevede quasi sempre la simulazione di un processo, una condanna e l’esecuzione mediante il fuoco purificatore. A essere simbolicamente condannato è l’anno vecchio con tutto il suo carico di eventi nefasti, mentre attraverso la sua morte, si propizia la rinascita e si traggono buoni auspici per il futuro.
Gli appuntamenti in programma nel fine settimana sono sabato 24 gennaio Missaglia (LC), dove in Piazza Giuseppe Verdi verrà anche servita una porzione di risotto (prenotazione obbligatoria, dalle ore 19). Seguono, domenica 25 gennaio, le manifestazioni di Ardesio (BG), dove nel pomeriggio si svolgerà lo Zenerù Baby, iniziativa dedicata ai bambini, in preparazione della “Scasada del Zenerù, in calendario sabato 31 gennaio.
Sempre domenica, a Merate (LC), alle ore 16.30 con partenza da Via Manzoni, corteo che giungerà alle 17.15 al parco Belgioioso dove si terrà il Rogo della Giubiana.
E, infine, organizzato dall’Oratorio San Giovanni Bosco di Costa Masnaga (LC), ecco il tradizionale falò (ore 17). Portare pentole, padelle, coperchi, mestoli e campanacci.

MONZA – I COLORI DELLA NEVE
I Musei Civici (via Regina Teodolinda 4) organizzano per domenica 25 gennaio (ore 15.30) un laboratorio per bambini “I mille colori della neve. Di che colore è la neve?”. In museo si osserva come si dipinge la neve e si scopre che il suo “bianco” è fatto di tanti colori. Nel laboratorio, poi, anche la realizzazione di un meraviglioso paesaggio innevato.

PAVIA – NEL LABORATORIO DELLO SCIENZIATO
In occasione del centenario della morte di Camillo Golgi, avvenuta a Pavia il 21 gennaio 1926, il “Museo Camillo Golgi” dell’Università di Pavia propone per domenica 25 gennaio un’apertura prolungata per ricordare l’illustre scienziato. I visitatori avranno l’opportunità di conoscere la figura di Camillo Golgi, scienziato e medico italiano, Premio Nobel per la Medicina per gli studi sulla istologia del sistema nervoso. Si potranno visitare le sale del Museo (partenza da Palazzo Botta, Piazza Botta 10), che ricostruiscono il laboratorio dove lo scienziato lavorò. Saranno, inoltre, offerte visite guidate gratuite, a cura dello staff del Museo.