In Commissione Territorio

le audizioni sulla proposta di Risoluzione per l’aeroporto di Bresso

Il Presidente Lobati (FI): “Un momento di confronto fondamentale per fare chiarezza sul futuro dello scalo e raccogliere elementi utili per un documento condiviso”

Milano, 18 giugno 2026 – Al centro dei lavori della Commissione Territorio presieduta da Jonathan Lobati (FI) il futuro dell’aeroporto “Bordoni Bisleri” di Bresso. Le audizioni odierne nascono a seguito della Proposta di Risoluzione presentata a fine maggio in Commissione dal Consigliere Onorio Rosati (AVS), mirata a confermare l’attuale assetto dello scalo, escludendo fermamente l’apertura ai voli commerciali per l’aeroporto di Bresso al fine di garantire la tutela del territorio circostante.

 

L’obiettivo – come spiega il Consigliere Rosati è giungere a breve alla votazione di un documento condiviso in Commissione per portarlo in Aula entro la fine del mese di luglio così da prendere una posizione netta sulla gestione di questo scalo”.

 

La gestione tecnico economica dell’aeroporto di Bresso, a partire dall’anno 2022 è in capo all’ENAC Servizi S.r.l. Unipersonale, mentre la vigilanza dell’aeroporto è affidata alla Direzione Aeroportuale di Milano Linate. Si tratta attualmente di uno scalo con funzioni turistico-ricreative, didattiche e di addestramento per piloti. Recentemente era stato ipotizzato che l’aeroporto bressese fosse destinato a far parte del progetto Ram, la “Regional Air Mobility” sviluppato proprio dalla società Enac Servizi Srl, vale a dire la rete nazionale di scali medi e piccoli di aviazione generale, ovvero voli commerciali tramite l’uso di aerei di massimo 19 passeggeri con un raggio d’azione tra i 300 e i 600 chilometri.

Un’ipotesi che ha destato nei mesi scorsi le preoccupazioni e le contestazioni da parte dei comitati dei cittadini e delle amministrazioni locali.

 

L’audizione di oggi rappresenta un passaggio istituzionale doveroso per ascoltare la voce degli amministratori locali e delle realtà associative – ha dichiarato il Presidente della Commissione Jonathan Lobati -. La Lombardia ha sempre messo al primo posto la tutela della salute dei cittadini e la valorizzazione del nostro patrimonio verde. Questo confronto ci permetterà di raccogliere tutti gli elementi necessari per votare a breve una risoluzione che dia certezze e stabilità ai territori coinvolti e che possa poi essere condiviso e rispettato da tutti”.

 

La proposta di risoluzione punta a impegnare la Giunta regionale a richiedere a ENAC un quadro aggiornato sui movimenti annuali e a ribadire la validità del Protocollo d’Intesa del 31 luglio 2007(firmato tra presidenza del Consiglio dei ministri, il ministero dei Trasporti, la Regione Lombardia, la provincia di Milano, l’Agenzia del demanio, l’Enac, i Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo e Milano, e il Consorzio Parco Nord Milano), escludendo ogni ampliamento o apertura alla business aviation e ai servizi di aerotaxi e chiede infine di rendere strutturale il monitoraggio ambientale e acustico nei Comuni interessati in collaborazione con ARPA Lombardia.

 

Nonostante le rassicurazioni arrivate da Enac sia nel corso di un Tavolo che si è svolto lo scorso mese di dicembre in Commissione Territorio sia nel corso di un’assemblea pubblica a fine gennaio, il Comitato Difesa Parco Nord lo scorso 12 aprile ha formalizzato le preoccupazioni in un dossier nel quale vengono evidenziate allarmanti criticità relative all’inquinamento acustico, ambientale e alla sicurezza generale; vengono inoltre denunciate violazioni del Protocollo d’Intesa del 2007 e del regolamento di scalo, oltre a condotte discutibili da parte dei piloti in materia di circuitazione e sorvoli eseguiti ad altezze inadeguate.

 

Nel corso dell’audizione, Arturo Calaminici, coordinatore e portavoce del Comitato Difesa Parco Nord – No Aeroporto Commerciale e Presidente dell’Associazione Amici del Parco Nord insieme a uno dei cittadini che hanno contribuito alla stesura del dossier, hanno ribadito che, “nonostante il Protocollo in vigore dal 2007, è in corso  un aumento allarmante del traffico aereo, permangono molte criticità legate all’inquinamento acustico, alla totale assenza di monitoraggi e al costante sorvolo a bassa quota di zone sensibili come l’Ospedale Niguarda”, oltre a denunciare, come scritto nel dossier, “l’introduzione illegittima della business aviation e di ulteriori scuole di volo”. Hanno quindi espresso “forte apprezzamento per il sostegno di Regione e Comuni, chiedendo l’applicazione rigorosa del Protocollo del 2007 per porre precisi vincoli e limiti ai voli visto che l’aeroporto sorge in un’area a elevatissima densità abitativa e convive con il polmone del Parco Nord di Milano in un delicato equilibrio messo a rischio dall’eventuale attuazione del Progetto Ram di ENAC”.

 

Anche il Presidente del Parco Nord Marzio Marzorati ha ribadito “la ferma contrarietà all’ampliamento dello scalo, chiedendo a Regione e ARPA un monitoraggio certo sui dati dei voli, già percepiti in aumento”. Ha, inoltre, chiesto che nel testo della Risoluzione venga sottolineato che “data l’importanza di un’area verde come quella del Parco Nord, frequentato da 3 milioni di persone, è fondamentale e necessario che l’aeroporto tuteli i fruitori di questa area”.

 

Tutte le istituzioni presenti hanno poi confermato il loro sostegno al documento su cui si sta lavorando nella quinta Commissione.

Per l’Assessore all’Ambiente e Verde del Comune di Milano Elena Grandi “è necessario chiedere massima trasparenza a ENAC per passare da semplici sensazioni all’analisi di dati certi con un report dei numeri reali del traffico aereo dello scalo milanese”.

I Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo e Cusano Milanino hanno ringraziato la Commissione “per il lavoro che sta svolgendo facendo fronte comune con i cittadini e le associazioni”, rimarcando “l’importanza di limitare l’espansione del campo volo e riportarla in linea ai criteri del protocollo del 2007” e suggerendo di “inserire nel testo della risoluzione anche un accenno esplicito alla posizione espressa dai Comuni, in molti dei quali è stata approvata una mozione ad hoc sul tema”.

 

In chiusura di seduta, i Consiglieri Simone Negri (PD) e Onorio Rosati (AVS) hanno espresso “un forte apprezzamento per il lavoro che la Commissione sta facendo per arrivare a un accordo che porti alla gestione migliore possibile dello scalo di Bresso” e hanno sollecitato “l’importanza di proseguire con le audizioni ascoltando quanto prima anche il punto di vista di Enac per avere un riscontro sul traffico aereo anomalo emerso dalle audizioni di oggi ”.