In Consiglio regionale

il ricordo dell’ex Consigliere regionale Giambattista Ferrari

Vice Presidente Emilio Del Bono: “Con la sua statura umana, la sua intelligenza arguta e aperta, la sua moralità,
la sua pulizia d’animo e la sua generosità ha lasciato un segno profondo nella comunità bresciana

 

 

 

Milano, 3 febbraio 2026 – “Giambattista non ha lasciato nessuno indifferente: la sua statura umana, la sua intelligenza arguta e aperta, la sua moralità, la sua pulizia d’animo, la sua generosità. Quando pensiamo alla nobiltà della politica e dell’agire politico, a Brescia non possiamo non pensare a Giambattista: il suo impegno ha lasciato un segno profondo nella crescita della comunità che ha servito, con grande attenzione in particolare a temi come l’ambiente e i servizi alla persona. Ma soprattutto ha cambiato chi lo ha incontrato: dopo un colloquio o un confronto con Giamba, non potevi non uscirne migliore”.
Con queste parole il Vice Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Emilio Del Bono ha ricordato questa mattina nell’Aula del parlamento lombardo Giambattista Ferrari,  ex Consigliere regionale bresciano, che avrebbe compiuto 65 anni proprio il giorno della sua scomparsa, il 27 gennaio scorso. “Giamba era un giusto, nel significato più autentico della tradizione ebraica -ha aggiunto Del Bono-: il “Giusto” cammina leggero nella storia, ma il suo passo lascia impronte eterne”.

Alla presenza dei familiari, la commemorazione di Giambattista Ferrari si è tenuta all’inizio della seduta consiliare, introdotta dal Presidente del Consiglio regionale Federico Romani che ha sottolineato come “la capacità di Giambattista Ferrari di continuare a dare il proprio contributo alla comunità, pur dovendo affrontare gravi condizioni di salute, è una lezione di dignità e di forza d’animo che ci viene oggi consegnata. A nome dell’intera istituzione regionale –ha detto Romani– esprimo alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato le più sentite condoglianze”

 

Giambattista Ferrari aveva ricoperto diversi incarichi politici e amministrativi. L’ultimo era stato nel Consiglio di Amministrazione di Metro Brescia, dove era stato nominato per più mandati. In Loggia a Brescia era entrato tra i banchi dell’opposizione, a fianco dell’attuale Vice Presidente del Consiglio regionale Emilio Del Bono. In precedenza era stato presidente di circoscrizione del quartiere Mompiano e segretario cittadino dei Democratici di Sinistra. Con la nascita del Partito Democratico aveva fatto parte del gruppo dirigente cittadino. Dal 2010 al 2013 è stato Consigliere regionale in Lombardia, in rappresentanza del Partito Democratico.

Affetto da una forma di distrofia muscolare, nel 2010 era stato colpito da un ictus, ma non ha mai fatto mancare il suo impegno politico e civile.

Al termine degli interventi di Romani e Del Bono, in Aula un commosso minuto di silenzio ha reso omaggio alla sua figura.