Le nuove frontiere della tecnologia nell’era smart nell’ambito della comunicazione penitenziaria, tra percorsi rieducativi ed esigenze di controllo.
Durante l’evento sarà presentata, in anteprima esclusiva, la prima puntata del primo podcast nazionale dagli istituti di pena.
Milano, 17 giugno 2026 – Gli istituti di pena italiani affrontano le sfide dell’era digitale, sospesi tra la necessità di garantire la sicurezza e l’opportunità di sfruttare le nuove tecnologie per il trattamento di persone soggette a limitazione della libertà.
Lunedì 22 giugno, a partire dalle ore 10, a Palazzo Pirelli in Sala Pirelli si terrà il convegno “La connessione sospesa: evoluzione della comunicazione penitenziaria nell’era del digitale, tra diritti e sicurezza”, promosso dal Corecom Lombardia.
“Con questo convegno abbiamo voluto riunire attorno allo stesso tavolo tutte le anime del mondo della giustizia: istituzioni, operatori del settore, avvocati e anche giornalisti” spiega Veronica Cella, componente del Corecom e promotrice dell’iniziativa. “L’obiettivo è analizzare da vicino le prospettive giuridiche e sociali dei moderni strumenti di contatto telematico negli istituti di pena, al fine di favorire una cornice di riferimento solida, oggettiva, e risposte tangibili in grado di fare fronte alle sfide operative reali. Al centro del dibattito vi sarà, quindi il delicato equilibrio tra le straordinarie opportunità di garantire la rieducazione e il mantenimento dei contatti e delle relazioni affettive dei detenuti con l’esterno da un lato, e i necessari confini legati alle imprescindibili esigenze di sicurezza, vigilanza e controllo investigativo dall’altro. Il digitale non deve essere una minaccia, ma un ponte governato da regole precise”.
I lavori vedranno i saluti istituzionali di Federico Romani, Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, di Marco Alparone, Vice Presidente e Assessore al Bilancio e Finanza, e di Chiara Valcepina, componente della Commissione cultura, ricerca e innovazione, sport e comunicazione. L’apertura del convegno sarà invece affidata a Cesare Gariboldi, Presidente del Corecom Lombardia.
Il dibattito si articolerà in due sessioni. La prima parte, focalizzata sulle prospettive giuridiche e sociali delle relazioni comunicative nel sistema penitenziario, alla luce degli sviluppi tecnologici, normativi e giurisprudenziali, ospiterà gli interventi dell’Onorevole Fabio Raimondo (Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni), dell’Avvocato Penalista Cassazionista Eligio Marazzoli, della dottoressa Anna Laura Confuorto (Direttrice della Casa Circondariale di Lodi) e della dottoressa Teresa Mazzotta (Direttrice dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Lombardia). La seconda parte accenderà invece i riflettori sulla tutela dei diritti fondamentali e ospiterà i contributi del Consigliere regionale Alessia Villa (Presidente della Commissione Speciale – Tutela dei diritti delle persone private della libertà personale e condizioni di vita e di lavoro negli istituti penitenziari) e di Gianalberico De Vecchi (Garante Regionale dei diritti dei detenuti).
All’interno di questo secondo panel troverà spazio anche una prospettiva più pratica e operativa dedicata all’evoluzione dei linguaggi multimediali, con la presentazione, in anteprima esclusiva, della puntata numero uno del primo podcast nazionale interamente realizzato all’interno degli istituti penitenziari e illustrato dalla giornalista Antonetta Carrabs (Presidente di “Zeroconfini Onlus”).