Il Comune pavese di Lirio sarà incorporato in quello di Montalto.
Questo pomeriggio la Commissione Affari Istituzionali, presieduta da Matteo Forte (FdI), ha approvato il progetto di legge presentato in seguito all’esito favorevole della consultazione popolare dello scorso settembre.
Con il voto di oggi in Commissione, l’iter del provvedimento entra nel vivo della fase legislativa finale che culminerà prossimamente col via libera definitivo da parte del Consiglio regionale.
I due piccoli centri dell’Oltrepò pavese, entrambi con una popolazione inferiore a 1000 abitanti (circa 900 a Montalto e 200 a Lirio), sono talmente vicini da condividere già ora servizi sanitari e commerciali. Obiettivo dell’operazione è dunque quello di consolidare in forma istituzionale lo stato di fatto territoriale, affrontare insieme le problematiche gestionali e operative e integrare le attività di promozione culturale e turistica.
Lirio, ad oggi il Comune più piccolo della Provincia con una superficie pari a 1,6 km quadrati e con un’economia sostanzialmente agricola, in prevalenza vitivinicola e legata alla cerealicultura, diventerà dunque una frazione di Montalto pavese. Una volta completati i passaggi formali, il comune di Montalto riceverà un contributo statale quantificato in circa 4 milioni di euro nell’arco di 15 anni, da destinare a investimenti, manutenzioni e servizi pubblici.
Il relatore del provvedimento, il Consigliere di Lombardia Ideale Alessandro Cantoni, ha spiegato che il nuovo Comune beneficerà dell’importante premialità spettante agli enti che intraprendano il processo di incorporazione e prevista dalle regole nazionali come percentuale del 60% dei trasferimenti erariali: “Il contributo straordinario statale è garantito per un massimo di 15 anni dalla data di istituzione del nuovo Comune. L’incorporazione garantirà la sostanziale continuità dell’azione amministrativa comunale, consentendo un’ottimizzazione delle risorse e un miglioramento dei servizi amministrativi”.