Lombardia,

verso il testo unico sulla disabilità

La Commissione Affari istituzionali ha approvato il documento sul riordino e la semplificazione
delle norme regionali in relazione a inclusione e sostegno ai cargiver

 

Milano, 6 maggio 2026 – Regione Lombardia compie un passo decisivo verso la razionalizzazione delle politiche sociali dedicate alla disabilità. Nella seduta di oggi pomeriggio la Commissione Affari istituzionali ha, infatti, approvato all’unanimità il progetto di legge, di iniziativa della Giunta, “Testo Unico degli interventi regionali per l’inclusione sociale e la tutela delle persone con disabilità o in condizioni di fragilità e per le attività di assistenza e cura” che riunisce e coordina in un unico quadro normativo le principali disposizioni regionali in materia.

Con l’approvazione in Commissione del Testo Unico sugli interventi regionali per l’inclusione sociale, la disabilità e le fragilità compiamo un passo importante verso un welfare lombardo più chiaro, più accessibile e più vicino ai cittadini – ha spiegato il Presidente della Commissione Affari istituzionali Matteo Forte (Fratelli d’Italia) -. Dietro questo testo unico c’è una precisa idea di istituzione: rendere le norme più comprensibili e quindi più efficaci. Quando si parla di disabilità, fragilità e assistenza, avere regole chiare significa aiutare concretamente famiglie, amministrazioni locali, operatori sociali e realtà del terzo settore”.

Il Presidente Forte evidenzia anche il valore politico del percorso svolto: “Questo risultato nasce da un lavoro condiviso tra Consiglio regionale, Giunta e strutture tecniche. È la dimostrazione di come le istituzioni possano lavorare con serietà e responsabilità per costruire strumenti utili ai cittadini, evitando interventi propagandistici e privilegiando invece ordine normativo, stabilità e concretezza”.

 

L’iniziativa nasce dal percorso previsto dalla normativa regionale sul riordino legislativo, avviato nel luglio 2025 con un duplice obiettivo: semplificare l’accesso alle norme e migliorare la qualità della legislazione, in linea con i principi dello Statuto regionale che richiamano trasparenza e coerenza dei testi normativi.

Si tratta di un lavoro serio e concreto – spiega Matteo Forteche riordina in un unico quadro normativo misure fondamentali per la vita quotidiana di migliaia di famiglie lombarde, all’interno del più generale sforzo che stiamo compiendo per ridurre il numero delle leggi: delle 576 attualmente in vigore, 257 sono quelle aggredibili”.

Il nuovo testo unico, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, della Legge regionale n. 7/2006 (“Riordino e semplificazione della normativa regionale mediante testi unici”), accorpa cinque leggi regionali approvate tra il 2015 e il 2022, riguardanti ambiti centrali delle politiche per la disabilità: dal diritto alla vita indipendente all’inclusione sociale, dal sostegno ai caregiver familiari al lavoro degli assistenti familiari, fino agli interventi per la comunicazione e la sicurezza nelle strutture residenziali.

La struttura del provvedimento si sviluppa in 40 articoli suddivisi in sei capi. I primi cinque ripercorrono in modo organico le materie già disciplinate, seguendo un criterio che mette al centro la persona e il grado di autonomia, mentre il sesto capo introduce le disposizioni finali, tra cui la clausola di neutralità finanziaria e l’elenco delle cinque norme abrogate: Legge regionale n. 15/2015, (“Interventi a favore del lavoro di assistenza e cura svolto dagli assistenti familiari”), Legge regionale n. 20/2016 (“Disposizioni per l’inclusione sociale, la rimozione delle barriere alla comunicazione e il riconoscimento e la promozione della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile”), Legge regionale n. 2/2017 (“Contributi regionali per l’installazione di sistemi di videosorveglianza all’interno delle residenze per anziani e per disabili della Lombardia”), Legge regionale n. 23/2022 (“Caregiver familiare”) e Legge regionale n. 25/2022 (“Politiche di welfare sociale regionale per il riconoscimento del diritto alla vita indipendente e all’inclusione sociale di tutte le persone con disabilità”).

In particolare, il testo unico sostituirà integralmente le leggi precedenti, mantenendone però validi gli effetti già prodotti.

 

Il lavoro di redazione del testo unico è stato affidato a un gruppo tecnico paritetico composto da esperti della Giunta e del Consiglio regionale, istituito nel luglio 2025 e giunto a conclusione nel marzo 2026.

Il documento approderà in Aula martedì 26 maggio per la discussione e la votazione finale.