Martedì 31 marzo doppia seduta di Consiglio regionale

Seduta mattutina dedicata alla Sessione europea: nel pomeriggio all'ordine del giorno la legge di tutela e valorizzazione dei mulini storici

Doppia seduta di Consiglio regionale quella convocata dal Presidente del Consiglio regionale Federico Romani per martedì 31 marzo.

La seduta mattutina (convocata dalle ore 10 alle 13) sarà dedicata alla Sessione Europea con l’esame della proposta di Risoluzione sul “Programma di lavoro della Commissione europea 2026 e le politiche dell’Unione europea di maggiore interesse per il tessuto socio-economico lombardo”.
Il documento, di cui è relatrice Chiara Valcepina (FdI), delinea le priorità strategiche per una partecipazione attiva di Regione Lombardia alla formazione delle politiche dell’Unione europea e alla definizione del futuro quadro finanziario pluriennale 2028-2034.
In apertura di seduta sono previste la commemorazione di Umberto Bossi e una informativa del Presidente della Giunta Attilio Fontana sulle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026.
Prima dell’inizio dei lavori si terranno le celebrazioni per i “100 anni del basket azzurro” con la premiazione dei grandi protagonisti della pallacanestro italiana, che interverranno e saranno presenti in Aula consiliare.

La seduta pomeridiana avrà inizio alle ore 14.30.
All’ordine del giorno una mozione che sollecita un intervento urgente sul prezzo del latte bovino e sulla crisi dei produttori agricoli (primo firmatario Giovanni Malanchini, Lega).
A seguire l’esame del progetto di legge che introduce nuove disposizioni per la valorizzazione e il recupero dei mulini storici della Lombardia (relatore Andrea Sala, Lega)
Infine sono previste la nomina del revisore dell’Ambito territoriale di caccia (ATC) “3 Mantova”, in sostituzione di dimissionario; la designazione dei rappresentanti di Regione Lombardia nel Collegio sindacale della Fondazione Milano-Cortina 2026 e la nomina di un Sindaco effettivo del Collegio dei Sindaci dell’Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale (ALER) di Varese, Como, Monza e Brianza e Busto Arsizio, in sostituzione di dimissionario.