Prolungamento M4: il punto in Commissione Bilancio e Commissione Territorio

Hub Milano Porta Est prevede la nuova stazione ferroviaria di Segrate, il terminal del trasporto pubblico locale e collegamenti ciclopedonali

Il progetto del prolungamento della linea metropolitana M4 da Linate a Segrate è stato al centro della seduta congiunta di questa mattina della Commissione Bilancio, presieduta dalla Vice Presidente Chiara Valcepina (Fratelli d’Italia), e della Commissione Territorio, presieduta da Jonathan Lobati (Forza Italia).

Su richiesta dei Consiglieri regionali Marco Bestetti (Fratelli d’Italia), Pietro Bussolati (PD), Lisa Noja (Italia Viva) e Chiara Valcepina (Fratelli d’Italia) le Commissione Bilancio e Territorio si sono confrontate con i rappresentanti del Comune di Milano, del Comune di Segrate, di Westfield Milan e di Vastint Italy che, nel novembre del 2025, avevano firmato insieme a Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e Rete Ferroviaria Italiana l’accordo del progetto Hub Milano Porta Est, nell’area di Segrate (MI), di cui fa parte l’estensione della M4.

Presenti in collegamento da remoto anche i parlamentari lombardi Umberto Maerna (Fratelli d’Italia), Massimiliano Romeo (Lega) e Ivan Scalfarotto (Italia Viva) e il Sindaco di Segrate Paolo Micheli.

Elemento chiave del progetto Hub Milano Porta Est sarà il prolungamento della linea metropolitana M4 fino a Segrate, che collegherà l’alta velocità con la rete metropolitana milanese, rendendo l’accessibilità alla città di Milano e all’aeroporto di Linate più semplice e sostenibile. L’estensione di circa 3 chilometri della linea blu prevede due fermate: Idroscalo-San Felice, con circa 700 posti auto che saranno ricavati dalla riconversione di parcheggi esistenti e una zona di interscambio autobus del TPL, e Segrate Porta Est.

L’investimento complessivo del progetto è di 638 milioni di euro ed entro la fine del mese di aprile il Comune di Milano trasmetterà il progetto definitivo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Regione Lombardia ha riconosciuto e continua a riconoscere il valore di quest’opera strategica per il territorio – ha sottolineato la Vice Presidente della Commissione Bilancio Chiara Valcepina (Fratelli d’Italia) -. Il lavoro svolto oggi dalle due Commissioni, in seduta congiunta, è stato ed è fondamentale per approfondire nel merito tutti gli aspetti del progetto, a partire dai quadri economici e dalle prospettive di sviluppo, garantendo un confronto serio e costruttivo tra istituzioni e soggetti coinvolti”.

Hub Milano Porta Est sarà un nodo intermodale di rilevanza europea in grado di integrare l’alta velocità ferroviaria, il trasporto regionale e la metropolitana M4. Il polo di interscambio includerà la nuova stazione ferroviaria di Segrate, il terminal Tpl (Trasporto pubblico locale), la metropolitana M4, il centro commerciale, le connessioni ciclopedonali e opere di viabilità sovralocale e locale.

L’Hub determinerà una riduzione dei tempi di percorrenza, decongestionerà il nodo ferroviario milanese e rafforzerà i collegamenti con la rete europea ad alta velocità, con benefici economici per il territorio e prospettive di attrazione di nuovi investimenti.

La nuova configurazione integra mobilità sostenibile, viabilità e spazi pubblici, introducendo opere come la Cassanese Bis, un’infrastruttura di circa 4 chilometri per un investimento di 150 milioni di euro che sarà conclusa entro l’estate con l’obiettivo di liberare i centri abitati dal passaggio dei mezzi pesanti.

L’Hub Milano Porta Est e il prolungamento della M4 verso Segrate rappresentano un’opera fondamentale, non solo per Milano ma per l’intero Nord Italia – ha spiegato Marco Bestetti (Fratelli d’Italia) -. L’obiettivo di questa audizione era far emergere tutte le potenzialità del progetto, in particolare sul fronte delle interconnessioni tra bus, metro e treno, che costituiscono il vero valore strategico dell’infrastruttura. Si tratta di un’occasione che non possiamo permetterci di perdere: è necessario arrivare in tempi rapidi a una definizione chiara e condivisa, chiudendo il percorso nel miglior modo possibile. Positiva l’analisi costi-benefici, che evidenzia un valore rilevante e conferma come questo intervento abbia una dignità e un’importanza almeno pari ad altri grandi progetti infrastrutturali. Regione Lombardia crede in questa opera e continuerà a sostenerla con determinazione”.

Pietro Bussolati (PD) ha posto l’attenzione sulla necessità di “completare la Cassanese Bis, che collegherà la Tangenziale Est di Milano alla Brebemi, snellendo il traffico tra Segrate e Pioltello”; Lisa Noja (Italia Viva) ha sottolineato la “rilevanza strategica del progetto per lo sviluppo dei territori dell’intera area della Martesana, che comprende circa 400 mila abitanti, e per l’intero territorio lombardo”; Simone Negri (PD) ha evidenziato l’opportunità che parte degli alloggi previsti dal progetto “possano essere messi sul mercato immobiliare a canoni accessibile” e la necessità di “considerare con una visione strategica il trasporto merci nel contesto del sistema ferroviario regionale”; Michela Palestra (Patto Civico) ha rimarcato la necessità di una “condivisione da parte di tutti i soggetti coinvolti per completare il progetto in tempi rapidi”.