La relatrice Valcepina (FdI): “Interveniamo prima che la crisi diventi irreversibile, rimuovendo le barriere economiche e burocratiche per chi chiede aiuto”
Milano, 24 settembre 2026 – Riconoscere un sostegno concreto a chi si trova in condizioni di criticità finanziaria e prevenire il fenomeno dell’indebitamento prima che la situazione diventi irrimediabile.
È questo l’obiettivo del provvedimento “Schema di protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e l’Organismo di composizione della crisi per l’erogazione di contributo per interventi di assistenza, orientamento e consulenza legale nella fase preliminare alla composizione della crisi”, che ha ottenuto oggi il parere favorevole della Commissione Attività Produttive presieduta da Marcello Ventura (FdI).
“Con il voto favorevole di oggi – dichiara il Presidente della Commissione Attività Produttive Marcello Ventura – la Commissione compie un passo fondamentale nell’attuazione di una norma fortemente voluta per stare accanto al nostro tessuto economico e sociale nei momenti di maggiore fragilità. Il sovraindebitamento è un fenomeno complesso che colpisce famiglie, piccoli imprenditori e professionisti: fornire strumenti concreti e un primo supporto legale ed economico qualificato significa evitare che le situazioni di sofferenza finanziaria sfocino nel declino o finiscano nella rete dell’usura, tutelando il lavoro, la dignità delle persone e favorire la ripartenza del nostro sistema produttivo”.
La misura prevede un budget complessivo di 230.000 euro nel biennio 2026-2027 (100.000 euro per il 2026 e 130.000 per il 2027). Attraverso una manifestazione d’interesse verrà individuato un Organismo di composizione della crisi (OCC) di natura pubblica con funzione di capofila, incaricato di coordinare gli OCC aderenti sul territorio lombardo, raccogliere le istanze e gestire l’istruttoria delle richieste.
Per ciascuna pratica potrà essere riconosciuto un contributo fino a 2.000 euro per coprire l’attività del professionista che presta assistenza, orientamento e consulenza nella fase precedente all’avvio della procedura di composizione della crisi o di esdebitazione. Il pagamento avverrà direttamente al professionista da parte dell’OCC capofila, previa verifica dei requisiti previsti dal protocollo.
“Quando abbiamo costruito questa legge volevamo evitare che il sovraindebitamento rimanesse un problema affrontato soltanto quando la situazione è ormai compromessa – sottolinea Chiara Valcepina (FdI), prima firmataria e relatrice del progetto di legge da cui è nata la normativa regionale–. Il passaggio approvato oggi va esattamente nella direzione che avevamo auspicato: intervenire prima, orientare la persona, aiutarla a comprendere quali strumenti abbia a disposizione e accompagnarla verso il percorso più adatto. Nella fase iniziale – prosegue Valcepina – chi è già in difficoltà economica deve affrontare procedure complesse, raccogliere documentazione e sostenere costi che possono scoraggiarlo dal chiedere aiuto. Con questo protocollo proviamo a rimuovere almeno una parte di questi ostacoli”.
Oltre alla consulenza diretta sulla singola pratica, il protocollo finanzierà attività di educazione finanziaria, seminari, corsi di formazione e la realizzazione o il rafforzamento degli sportelli di consulenza sul debito e di preistruttoria territoriali, con l’obiettivo di rendere capillarmente accessibili gli OCC presenti in Lombardia.