“Stupore ed Emozione”,

la sfida internazionale dei formaggi presentata a Palazzo Pirelli

L’8ª edizione del concorso promosso da ONAF Bergamo si svolgerà il 31 ottobre e 1° novembre a San Paolo d’Argon (BG)

Giovanni Malanchini: “Il legame tra prodotto di eccellenza e territorio, il lavoro nei campi e
nelle stalle costituiscono la forza dello straordinario patrimonio caseario lombardo
”

 

Milano, 16 ottobre 2026 – Mettere in competizione le migliori produzioni casearie, sostenere il lavoro dei casari e promuovere una delle eccellenze più rappresentative dell’agroalimentare lombardo. Sono gli obiettivi dell’8ª edizione di “Stupore ed Emozione”, il Concorso caseario internazionale organizzato dalla sezione di Bergamo di ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio), presentato questa mattina a Palazzo Pirelli.

“Quando si promuove un prodotto agroalimentare di qualità – – sottolinea il Consigliere regionale Giovanni Malanchini (Lega), membro del Comitato europeo delle Regioni – si fa un servizio ai consumatori e si valorizza la tradizione, la cultura e l’identità lombarde e, soprattutto, si porta valore aggiunto a tutta la filiera. Quando assaggio un formaggio o qualsiasi altro prodotto dell’agricoltura lombarda, penso sempre al lavoro degli agricoltori che c’è dietro. Il legame tra prodotto di eccellenza e territorio, il lavoro nei campi e nelle stalle sono fondamentali e costituiscono la forza di questa straordinaria filiera che in Lombardia e, soprattutto, nella bergamasca ha la sua massima espressione”.

 

L’iniziativa è un’occasione di confronto tra produttori e specialità provenienti da diversi Paesi europei, mettendo al centro qualità, competenze artigianali e innovazione.

Il concorso, programmato su due giorni (sabato 31 ottobre la preselezione e domenica 1° novembre la finale) si svolge all’Abbazia di San Paolo d’Argon (BG) con premiazione domenica 8 novembre e si articola in due sezioni: “Il Casaro d’Oro”, dedicata ai formaggi nella loro definizione tradizionale (ottenuti a partire dal latte con l’impiego di caglio, fermenti e sale), e “Oltre il Formaggio”, riservata alle specialità casearie elaborate, arricchite o trasformate attraverso ulteriori lavorazioni e ingredienti.

Tra le novità dell’edizione 2026 debutta anche una valutazione specifica per i formaggi già pronti al servizio, come quelli grattugiati, a cubetti o tagliati a julienne, con uno spazio dedicato alle esigenze della ristorazione e del food service.

Le valutazioni saranno affidate esclusivamente ai Maestri Assaggiatori ONAF, secondo una metodologia comune che consentirà ai produttori di ricevere indicazioni qualitative utili a migliorare le proprie produzioni.

 

L’On. Rebecca Frassini ha sottolineato che “valorizzare i formaggi significa dare valore al lavoro, alla storia e all’identità dei nostri territori. La Lombardia può contare su un patrimonio caseario straordinario, fatto di produzioni d’eccellenza, saperi tramandati nel tempo e aziende che contribuiscono a mantenere vive le comunità locali. In particolare, nelle aree interne e nelle zone montane, la filiera lattiero-casearia rappresenta una risorsa economica e sociale fondamentale che deve essere difesa dalla contraffazione e dall’uso speculativo dell’Italian Sounding per proteggere consumatori e imprese”.

 

“Stupore ed Emozione” si svolgerà per la prima volta all’Abbazia di San Paolo d’Argon, “una straordinaria risorsa per il nostro territorio e, soprattutto, un luogo di emozioni”, come lo ha definito l’Assessore alla Cultura, Istruzione e Biblioteca del Comune di San Paolo d’Argon) Milena Rollo. “L’evento promosso da ONAF Bergamo – ha proseguito l’Assessore – è, inoltre, importante perché ha la capacità di fare una rete sul territorio con associazioni, scuole, soggetti pubblici privati”.

Partner di questa edizione è l’Istituto Agrario Statale “Gaetano Cantoni” di Treviglio (BG) che ha dato la possibilità ai suoi studenti di collaborare all’organizzazione del concorso.

 

Alla conferenza stampa, moderata dal professor Augusto Enrico Semprini, in rappresentanza di ONAF Bergamo è intervenuta Grazia Maria Mercalli.