Violenza di genere: presentato a Palazzo Pirelli il “Calendario Rosso 2027”

Presidente Federico Romani: “Un’iniziativa per trasformare la memoria quotidiana in consapevolezza , facendo rete contro ogni forma di prevaricazione"

In Italia avviene un femminicidio in media ogni 3,4 giorni. Un trend che trova conferma anche nel 2026 che ha già fatto registrare 61 episodi nei primi 9 mesi dell’anno. La violenza economica è la terza forma di abuso più diffusa nel nostro Paese e subita almeno una volta nella vita dal 49% delle donne.

In questo scenario, si è tenuta questa mattina a Palazzo Pirelli la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di “Calendario Rosso”: un innovativo progetto di sensibilizzazione promosso dall’Associazione DONNEXSTRADA in collaborazione con le istituzioni, che ribalta i codici visivi dei tradizionali calendari per ricordare con uno strumento di uso quotidiano le storie delle donne vittime di violenza.

“Sostenere il progetto Calendario Rosso significa riconoscere che la violenza di genere non è un problema privato, ma una questione che riguarda la collettività e che richiede una risposta corale da parte delle istituzioni – ha sottolineato il Presidente della Commissione Sostenibilità sociale Emanuele Monti -.La scelta di dedicare questa edizione al tema della violenza economica è particolarmente significativa: si tratta di una forma di controllo e sopraffazione che spesso non lascia tracce visibili, ma che priva le donne della loro autonomia e, in molti casi, le intrappola in situazioni da cui è difficilissimo uscire. Come Commissione Sostenibilità sociale siamo convinti che la vera parità non possa prescindere dall’indipendenza economica delle donne: per questo il nostro sostegno a Calendario Rosso non è un gesto simbolico, ma un impegno concreto a tenere alta l’attenzione su questi temi ogni giorno dell’anno”.

Nel Calendario Rosso i giorni rossi indicano le vittime di femminicidio, mentre i giorni neri ospitano 12 storie reali di violenza economica, affiancate da 27 contributi di approfondimento firmati da esperti sul tema e consigli pratici per riconoscere e contrastare gli abusi, forniti dal team di DONNEXSTRADA.

Per il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani “la lotta alla violenza richiede un impegno quotidiano e concreto per fare rete sul territorio e sconfiggere piaghe invisibili come la violenza economica. Il Calendario Rosso può essere un monito costante e una guida di consapevolezza. Portare questi temi nelle scuole e nei luoghi di lavoro significa costruire una vera cultura del rispetto e non lasciare sole le vittime”.

Anche i dati relativi a Milano fotografano una situazione preoccupante: nell’ultimo anno, la Procura della Repubblica ha ricevuto ogni giorno due nuovi fascicoli (717 in totale) per violenza sessuale in cui i presunti responsabili sono stati identificati e altri 544 dove non è stato possibile arrivare al responsabile. Si è inoltre registrato un incremento della violenza tra le mura domestiche del +14% su base annua e del +60% nell’ultimo quinquennio.

Ilaria Saliva, Presidente dell’Associazione DONNEXSTRADA, ha espresso profonda soddisfazione per la sinergia istituzionale: “La violenza economica è una forma di controllo silenziosa che priva le donne della propria indipendenza e della libertà di scegliere il proprio futuro. La maggior parte delle violenze non viene denunciata, perciò è fondamentale una rete territoriale diffusa per intercettare i rischi prima che si aggravino. Il Calendario Rosso porta la consapevolezza nella quotidianità, ricordandoci che la prevenzione della violenza è una responsabilità dell’intera collettività. I proventi del progetto, a cui sarà devoluto il 50% delle vendite del calendario, ci permetteranno di potenziare le nostre attività territoriali di supporto, consulenza e assistenza alle donne in difficoltà per aiutarle a riconquistare la propria autonomia”.

 L’evento di presentazione, intitolato “Ogni giorno conta. Un calendario contro la violenza sulle donne”, si è articolato in un panel di confronto dal titolo “La responsabilità condivisa nella prevenzione e nel contrasto alla violenza sulle donne con un approfondimento sulla violenza economica”.

Al dibattito hanno portato il loro contributo Giovanna Beatrice Maria Boggio Robutti (Direttore Generale della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio), Giussy Barbara (Responsabile del Centro SVSeD della Clinica Mangiagalli), Giuseppe Delmonte (Presidente dell’Associazione Olga e orfano di femminicidio), Francesco Brocca (Presidente di eGroup Italy), Rita Querzé (Giornalista del Corriere della Sera e ideatrice del progetto ‘Una donna, un conto corrente’) e Silvia Terrana (Commissario Responsabile Unità Coordinamento Sicurezza Territoriale Integrata della Polizia Locale di Milano).

L’iniziativa proseguirà anche nel corso del 2027 con incontri e percorsi di formazione e prevenzione dedicati agli studenti delle scuole secondarie su tutto il territorio nazionale.