Via libera in Commissione Bilancio presieduta da Davide Caparini (Lega) al progetto di legge che ratifica l’Atto aggiuntivo all’intesa interregionale tra Regione Lombardia e Regione Piemonte per la gestione, la vigilanza e l’approvazione dello Statuto dell’Associazione Irrigazione Est Sesia, il Consorzio di irrigazione e bonifica con sede a Novara ma con un impatto fondamentale sull’agricoltura e l’equilibrio idrico del territorio lombardo. Rappresenta infatti uno dei principali sistemi del Nord Italia, con una rete fondamentale per l’agricoltura delle province di Novara, Vercelli, Pavia e Milano.
L’atto approvato mira a definire in modo chiaro e coordinato le procedure per la modifica dello Statuto dell’ente, oltre a normare l’esercizio dei poteri sostitutivi regionali e le attività di vigilanza congiunta. Un intervento normativo che si è reso necessario per aggiornare l’accordo originario sottoscritto tra le due Regioni nel 2017.
“L’approvazione odierna in Commissione rappresenta un passaggio fondamentale e di estrema urgenza per il comparto agricolo del nostro territorio. L’Associazione Irrigazione Est Sesia è una realtà vitale per la gestione idrica a cavallo tra Lombardia e Piemonte, in particolar modo per il bacino risicolo e cerealicolo della Lomellina – ha sottolineato la relatrice Chiara Valcepina (FdI) -. Con questo provvedimento evitiamo il rischio di un pericoloso vuoto di potere. I termini della precedente intesa scadranno infatti a fine giugno: senza questa ratifica, l’incarico del Commissario straordinario, nominato dalla Giunta regionale a fine 2024 dopo la decadenza dei vecchi organi, sarebbe decaduto automaticamente. Ciò avrebbe vanificato l’importante e complesso lavoro di riordino amministrativo e contabile svolto finora”.
L’atto approvato, che modifica l’accordo bilaterale del 2017, scaturisce dalla firma digitale apposta lo scorso 27 maggio dall’Assessore all’Agricoltura della Lombardia e dal suo omologo piemontese, l’Assessore Paolo Bongioanni.
La finalità dell’intervento legislativo è quella di estendere all’AIES le norme sul commissariamento già vigenti per gli altri consorzi di bonifica lombardi. Nel dettaglio, si introduce la possibilità di nominare un Commissario straordinario per un massimo di 24 mesi, con facoltà di proroga o sostituzione fino a un totale di 48 mesi in relazione alla complessità degli adempimenti.
Un provvedimento che non comporta alcun onere o spesa per le casse di Regione Lombardia, in quanto i costi della gestione straordinaria rimangono interamente in capo all’Associazione stessa.
Il progetto di legge, che include la clausola d’urgenza per una rapida entrata in vigore immediata alla pubblicazione, è calendarizzato per il voto definitivo in Aula nella seduta di martedì 16 giugno.