Violenza di genere: presentato a Palazzo Pirelli il progetto “Mimosa Lombardia”

Il primo progetto pilota che trasforma la rete delle farmacie e del territorio in un'alleanza a tutela delle donne e delle persone più fragili

Si è tenuta questa mattina presso la Sala Pirelli di Palazzo Pirelli la conferenza stampa di presentazione di “Mimosa Lombardia”, l’innovativo progetto pilota promosso dall’Associazione Farmaciste Insieme. L’iniziativa, che vede da oltre quindici anni le farmacie italiane in prima linea nell’informazione, nell’ascolto e nell’orientamento delle donne vittime di violenza, compie in Lombardia un decisivo passo in avanti evolvendo verso un modello integrato di collaborazione diretta tra istituzioni, professioni sanitarie, associazioni civiche, mondo dello sport e realtà del Terzo Settore.

“Da oltre quindici anni il Progetto Mimosa valorizza la funzione sociale della farmacia. Oggi, con il progetto pilota lombardo, si compie un ulteriore passo avanti con la costruzione di una vera rete territoriale che mette insieme istituzioni, professionisti sanitari, associazioni, mondo dello sport e Terzo Settore. La forza di questo progetto è un’intuizione semplice: portare l’aiuto nei luoghi che le persone frequentano ogni giorno. Le farmacie sono presìdi di prossimità, punti di riferimento, luoghi in cui si crea un rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti sanitari. Spesso il farmacista è una delle prime persone a cui ci si rivolge quando si vive una situazione di difficoltà. È una figura che ascolta, che osserva, che può cogliere segnali che altri non vedono. Ed è proprio questo che rende le farmacie uno strumento prezioso nella prevenzione e nel contrasto della violenza” ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani introducendo i lavori della mattinata.

L’iniziativa si inserisce nel solco del Protocollo d’Intesa sottoscritto presso la Camera dei Deputati dal Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella insieme a FOFI, Federfarma, Assofarm, Farmacie Unite e Associazione Farmaciste Insieme. L’obiettivo fondamentale è rafforzare il contributo della rete delle farmacie nelle attività di prevenzione e contrasto della violenza di genere, valorizzando la loro diffusione capillare e il loro ruolo strategico di primo presidio sociosanitario di prossimità aperto ai cittadini.

Angela Margiotta, Presidente di Farmaciste Insieme, ha espresso profonda soddisfazione per la giornata: “Per la nostra associazione si tratta di un appuntamento particolarmente significativo. Questo progetto rappresenta l’evoluzione di un percorso che portiamo avanti da oltre quindici anni nelle farmacie italiane a sostegno delle donne vittime di violenza, mettendo a disposizione ascolto, informazione, orientamento e accompagnamento verso i servizi presenti sul territorio. Scegliere il Consiglio regionale per questa presentazione non è un caso: crediamo che il contrasto alla violenza di genere richieda una responsabilità condivisa e la capacità di costruire alleanze stabili tra istituzioni, professionisti sanitari, associazioni e realtà del territorio”.

Grande rilievo è stato dato alla nascita del nuovo Board Interprofessionale delle Reti territoriali del Progetto Mimosa Lombardia, uno strumento permanente di confronto volto a mettere a sistema le competenze di tutti i soggetti attivi sul territorio.

La Consigliera Claudia Carzeri (FI) ha voluto sottolineare il valore istituzionale del Board: “Con il lancio di questo Board e del progetto pilota sul nostro territorio, la Lombardia si conferma pioniera nell’ideazione di modelli di welfare capaci di fare scuola a livello nazionale. Il nostro obiettivo è trasformare una rete di soggetti già attivi nelle rispettive realtà in una vera e comunità coesa, capace di dialogare, intercettare i bisogni e azionare percorsi di aiuto immediati. La presenza e il sostegno del Consiglio regionale dimostrano la massima attenzione delle istituzioni lombarde verso un’alleanza strutturata che mette al centro la tutela e la sicurezza delle donne e dei soggetti più vulnerabili”.

Durante i saluti istituzionali è intervenuta l’Assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini.

Hanno portato il loro contributo spiegando l’efficacia e l’attuazione pratica di questo innovativo progetto replicabile su scala nazionale la Presidente di Federfarma Lombardia Annarosa Racca, la Tesoriera di Federfarma Nazionale e Delegata di Farmaciste Insieme Lombardia Clara Mottinelli e la coordinatrice del progetto Patrizia Prezioso.

Sono inoltre intervenuti i Consiglieri regionali Maira Cacucci (FdI), Emanuele Monti (Lega) e Luigi Zocchi (FdI).